Oggi al seminario diocesano di Castellerio si presenta un libro sul cardinale Pironio

Il cardinale Eduardo Francisco Pironio è una delle figure ecclesiastiche a cui il Friuli è più legato. Originario di Percoto (dalla piccola frazione del comune di Pavia di Udine, infatti, partirono i suoi genitori, i coniugi Buttazzoni per l’Argentina), Pironio nacque a Nueve de Julio nel 1920, non dimenticandosi mai delle sue radici. Aveva 38 anni, Eduardo, quando nel 1958 venne in Italia e in Friuli per la prima volta e da allora il legame con la sua terra di origine e i suoi compaesani si consolidò a tal punto che, dopo la sua morte avvenuta nel febbraio del 1998, alcuni tra i suoi più stretti amici di Percoto sentirono l’esigenza di creare il “Gruppo degli amici di Cardinal Pironio”. Lo scopo di questo gruppo di fedeli è quello di preservare la memoria del cardinale, nell’attesa anche che il processo per la sua beatificazione termini. Così, dopo l’evento organizzato lo scorso ottobre per il 50º anniversario della sua ordinazione Episcopale, nel Seminario diocesano di Castellerio, oggi il gruppo ha in previsione un incontro per presentare il libro “Con l’anima in Friuli. Il cardinale Eduardo Francisco Pironio”, di Ferruccio Tassin. L’appuntamento è fissato alle 20.30 nella sala della Scuola materna parrocchiale in piazza della Vittoria a Percoto, sarà presente l’autore del volume e il vicario generale dell’Arcidiocesi, monsignor Guido Genero, oltre agli amici compaesani del cardinale. Il libro racconta del forte legame tra Pironio e il Friuli. Non solo con Percoto, ma con la Carnia dove amava trascorrere le vacanze estive e con Udine, che lo ricorda per la sua presenza al fianco di Papa Giovanni Paolo II, nel 1992, per l’incontro con i giovani di piazza Primo Maggio. (a.d.)
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