Canale di Panama, si posano le ultime paratoie

Sono state realizzate dalla Cimolais tra Pordenone e San Giorgio di Nogaro. I lavori per il nuovo complesso di chiuse sono stati avviati nel 2009

SAN GIORGIO DI NOGARO. Sarà posata domani una delle ultime paratoie che andrà a comporre il complesso sistema di chiuse progettato per l’ampliamento del Canale di Panama.

I lavori, partiti nel 2009, hanno un valore di 3.356 milioni di euro e sono stati affidati a un consorzio di costruttori di cui fanno parte l’italiana Salini Impregilo, la spagnola Sacyr e la belga Jan de Nul.

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo Canale che, a complemento dell’esistente, consentirà il transito di navi di maggiori dimensioni, incrementando il traffico commerciale in risposta agli sviluppi e alla continua espansione del mercato dei trasporti marittimi.

La partenza della paratie per Panama

Una delle parti principali per il funzionamento del terzo set di chiuse sono proprio le 16 paratoie realizzate dalla friulana Cimolai, sede e stabilimenti in provincia di Pordenone, e piattaforma logistica a San Giorgio di Nogato, partite dal porto di Trieste con un trasporto transoceanico a settembre.

Ogni paratoia misura 30 metri circa di altezza, 60 di larghezza e 10 di spessore, per un peso di circa 4.000 tonnellate.

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