Tutti a guardare il cielo per ammirare il sole nero

UDINE. Ore 10.40, occhi rivolti al cielo per ammirare l’affascinante falce luminosa. C’è l’eclissi parziale del sole e molti, ieri, non hanno resistito ad alzare lo sguardo – assieme allo smartphone per catturare il momento – per ammirare la magia dei corpi celesti.
Il tempo incerto ha scoraggiato più di qualcuno ma, alla fine, tra una nuvola e l’altra, la luna che gradualmente si “mangiava” il disco solare, lasciandone visibile solo una fetta, si è vista e, anzi, il tempo grigio permetteva di apprezzare lo spettacolo persino a occhio nudo.
La giornata è iniziata presto all’Osservatorio di Talmassons, dove una dozzina di soci del circolo hanno cominciato a montare i propri telescopi, le attrezzature e preparare gli appositi occhialini che filtrano le radiazioni solari per la retina, in attesa dell’arrivo degli spettatori.
Sono le 9.30, l’eclissi è cominciata, ma le nuvole coprono il cielo. Arrivano i primi “curiosi” e, tra questi, una mamma partita da Lignano con le sue figlie, Giulia 11 anni e Lisa di 8: «Non ho voluto fargli perdere lo spettacolo e regalare loro una mattinata alternativa».
La giornata non è ottimale per l’astrofilo Paolo Beltrame, vicepresidente del circolo: «Qui l’oscuramento sarà del 70 per cento - spiega -, mentre nei paesi nordici la luna coprirà l’80 per cento del sole e in una strettissima fascia del pianeta l’eclissi sarà totale».
«Questo è il posto ottimale per assistere all’evento – assicurano due signore –: siamo qui per usufruire del telescopio e ricevere qualche informazione in più dagli esperti».
Molti spettatori arrivano da Codroipo, compresi una decina di utenti del Centro di salute mentale, entusiasti dell’uscita settimanale e di scoprire l’astronomia, qualcuno ha approfittato della giornata libera e c’è chi si è preso le ferie perché è la prima volta che ha l’occasione di vedere l’eclissi. Altri arrivano da Cividale, una coppia da San Vito al Tagliamento, o dai paesi vicini. Intorno alle 10 le nubi si diradano e spunta il sole, si vedono dal telescopio le protuberanze dell’astro come grandi fiamme rossastre e tutti si riuniscono intorno agli esperti, rimasti a disposizione per fornire spiegazioni tecniche ai visitatori, come i colleghi dell’Osservatorio di Remanzacco.
Tra gli appassionati, anche diversi bambini accompagnati da genitori e nonni. Massimo, ha quasi quattro anni e dal telescopio vede «una luna bellissima», Eva, ne ha 6 è la prima volta che vede l’eclissi e poi ritornerà in classe. Alle 10.40 tutti con il naso all’insù: la luna si è sovrapposta al disco solare, la falce luminosa ricomincia piano piano ad ingrossarsi. Il tempo è stato clemente e la magia si sta concludendo. Appuntamento tra 5 anni con la prossima eclissi, ma la superficie solare coperta sarà minore e l’evento non sarà così speciale.
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