Sanità, valanga di firme per Paolo Agostinis

TOLMEZZO. La Carnia fa quadrato attorno a Paolo Agostinis: sono 8 mila 613 le firme che dicono che il medico carnico non si tocca. Dalla Conca Tolmezzina sono arrivate quasi 3 mila e 200 firme, dall’Alta Val But quasi 1.400 e poi tante ne sono arrivate soprattutto da Ovaro, Villa Santina, Prato Carnico, Paularo. Ma sono giunte anche da altri paesi della Carnia e dell’Alto Friuli (Gemona compresa). Poi ci sono pure le firme on line: altre 90.
Un abbraccio di solidarietà potente e impressionante, che difficilmente potrà passare inosservato anche perché è stato un crescendo giorno dopo giorno, da quando il medico carnico aveva espresso pubblicamente alcuni suoi timori sulla futura riorganizzazione dei laboratori nell’ospedale tolmezzino e per questo, oltre a una dura reazione da parte dell’Azienda sanitaria e dell’assessore regionale Telesca, era partito nei suoi confronti un procedimento disciplinare avviato dall’Aas 3 (due giorni fa il suo direttore generale, Pier Paolo Benetollo, ha confermato che è in corso e ha parlato di diverse settimane per la sua valutazione).
Una reazione risultata subito a molti indigesta: tanti carnici hanno alzato la testa e hanno deciso che così non va, che non si può tacere. Hanno inviato lettere di solidarietà, aperto due gruppi Facebook, che, non a caso, si chiamano (sull’onda di “Je suis Charlie”) “Io a soi il dott. Agostinis” e “Io i sei Paolo Agostinis”. Perché il punto per molti qui è la libertà di espressione cui si aggiunge una grande stima verso il dottor Agostinis che si è fatto particolarmente apprezzare dalla sua gente, e non solo, come medico nel suo silenzioso e prezioso lavoro quotidiano (tantissime le testimonianze giunte anche al “Messaggero Veneto” in questo senso fin dall’inizio della vicenda).
Non è mancato neppure chi, compreso Pasquale D’Avolio in una sua lettera, ha chiesto che l’assessore regionale alla sanità chieda scusa ad Agostinis o si dimetta. E le stesse tre distinte raccolte di firme, ora riunitesi, erano partite spontaneamente per esprimere solidarietà verso Agostinis, ritenendo che il medico non abbia fatto nulla per essere punito.
Ieri le firme sono state riunite a Tolmezzo e il risultato è stato sorprendente per gli stessi organizzatori, che mai si sarebbero attesi di ritrovarsi davanti 8 mila e 613 firme. Ad avviare le tre raccolte sono stati Grazia Cardella, Alfio Englaro e Gianna Capellari, con cui hanno collaborato subito tante persone nei paesi. Ieri, poi, non sono mancate reazioni di disappunto all’intervista del direttore generale dell’Aas 3 laddove ha parlato di risonanza mediatica avuta dalla posizione del medico carnico e di pazienti che si erano molto preoccupati per le affermazioni di Agostinis: più d’uno, tra cui anche Gianna Capellari, è sbottato facendo notare che se la gente si è mobilitata è perché non ha digerito, ritenendola profondamente ingiusta, la decisione di avviare un procedimento disciplinare verso il medico.
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