Il centro sociale di Coja è più accogliente

TARCENTO. Il centro sociale di Coja ha cambiato look, ammodernandosi e rinnovandosi nell’arredo e nell’aspetto, per poter andare incontro alle necessità dei cittadini della piccola frazione tarcentina. Lo stabile prima del terremoto del 1976 era adibito a latteria turnaria. A seguito del sisma venne prima abbandonato e poi ricostruito e assorbito dal Comune che a sua volta ha deciso di darlo in comodato d’uso all’associazione, istituita nel 1989.
La struttura è ampia, disposta su tre piani con cucina, bar, diversi spazi ricreativi oltre ad una bella area esterna allestita con gazebo. Qui, oltre all’associazione “Int di Cuje”, hanno la loro sede il gruppo alpini della località e la banda musicale del paese. «Purtroppo - fanno sapere dall’associazione - per mancanza di risorse il Comune di Tarcento non è mai stato in grado di provvedere alle spese di straordinaria manutenzione per cui l’edificio, dopo tanti anni, si trovava in condizioni precarie. L’associazione ha deciso di azzerare i propri fondi, accumulati negli anni con notevoli sforzi ed un’attenta ed oculata amministrazione, e di investirli per la sistemazione dello stabile».
Conclusa questa prima parte di lavori, l’associazione auspica che l’amministrazione comunale si impegni a collaborare finanziariamente, visto che la struttura è di sua proprietà, e considerando che ci sarebbero dei fondi regionali ad essa destinati fermi da tempo. (l.i.)
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