Patiti del Burraco e raccolta in occasione del primo torneo regionale

Raccoglie sempre più appassionati il Burraco, il gioco di carte che si dice abbia origini sudamericane e che “contagia” sempre più persone, tanto che si sono create vere e proprie federazioni a cui fanno riferimento i numerosi club sorti ovunque in città e paesi.
A riprova di ciò, domenica al ristorante “Al Doge” di Villa Manin, si è tenuto il primo torneo regionale organizzato dall’associazione Burraco di Udine insieme al Circolo di Gorizia “Le nuove Province”, un’iniziativa che ha riunito moltissime persone e che ha riscosso grande successo. Nel salone d’onore erano stati predisposti ben 53 tavoli da gioco oltre a quello riservato alla giuria e quello dei premi che ben rappresentavano l’evento grazie alla cura con cui le targhe di cristallo riproponevano l’immagine di Villa Manin.
C’erano anche gli omaggi per i presidenti degli altri circoli e più precisamente “le vecchie province” di Gorizia, “le matte” di Martellago il club di Venezia, “dama di fiori” di Mirano e i circoli di Mestre, Jesolo, San Donà di Piave ed Empoli senza però dimenticare i giocatori di Pordenone, Portogruaro e Latisana che si sono avvicinati al gioco grazie all’associazione Burraco Udine che ha gestito a Lignano i tornei del Kursall l’estate scorsa.
Visto il massiccio afflusso di persone e il successo ottenuto dalla circostanza è apparso evidente come si tratti di incontri che animano un autentico “movimento turistico” oltre a rappresentare un importante veicolo di socializzazione.
Il calendario dei tornei di circolo e di quelli federali si può trovare anche sul sito ma per parteciparvi è sufficiente il tesseramento alla Fitab.
Al momento dell’arrivederci i “buraccheri” del “Villa Manin” si sono ripromessi di partecipare agli incontri che seguiranno ma certamente ritorneranno tutti il prossimo ottobre.
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