Tavolo tecnico con Lupi per il tracciato della Tav

Il ministro alle Infrastrutture ha intenzione di organizzare in FVg un tavolo tecnico con Ferrovie e Regione per affrontare il tema

SAN GIORGIO DI NOGARO. «Il ministro alle Infrastrutture, Maurizio Lupi, ha intenzione di organizzare in Friuli Vg un tavolo tecnico con Ferrovie Italiane e la Regione per affrontare il tema della Tav che attraverserà il nostro territorio. I tracciati iniziali sono stati abbandonati a favore di una soluzione non impattante in termini ambientali e più sostenibile dal punto di vista economico».

Lo ha reso noto il vicepresidente del consiglio regionale e componente del direttivo nazionale Ncd, Paride Cargnelutti. «La nostra regione – spiega Cargnelutti – e in particolare la Bassa friulana saranno interessate da due importanti corridoi Ac/Av. L’onorevole Cancian ha presentato in sede europea e nazionale una variante progettuale che ottimizza le reti esistenti senza intervenire con nuovi tracciati molto impattanti e che è stata accolta dal Governo con interesse.

Come è noto all’altezza di Cervignano si incrociano due corridoi europei (Mediterraneo e Baltico Adriatico) che corrono sovrapposti verso Trieste e verso il Nord. Poiché sul corridoio mediterraneo la realizzazione dell’Av Passeggeri è fermo da anni per problemi di tracciato e di consumo del territorio, l’idea è quella di separare le merci dai passeggeri all'altezza di Mestre, per poi ricongiungerli a Cervignano dove proseguiranno verso Trieste.

In questo modo servirà lavorare per adeguare l'infrastruttura esistente tra Mestre e Cervignano via Portogruaro e renderla operabile per Av Passeggeri prevedendo per le merci il passaggio via Treviso-Pordenone-Udine sfruttando la linea esistente e parte anch’essa della rete Tent-T globale. Questa soluzione ha il pregio di utilizzare i tracciati esistenti adeguandoli - conclude Cargnelutti -, e di non devastare il territorio».

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