Borgo Venezia, il sindaco: «Riqualificazione in vista»

Fiume Veneto, sopralluogo di Vaccher: cantiere aperto dopo i lavori in piazza Le rassicurazioni non convincono i residenti: «Da anni attendiamo fatti concreti»

FIUME VENETO. Da quasi vent’anni chiedono – senza successo – all’amministrazione comunale di turno la sistemazione del quartiere in cui vivono, borgo Venezia, a due passi dal centro di Fiume Veneto.

Il sopralluogo. Il sindaco Christian Vaccher, recatosi in sopralluogo assieme al comandante della polizia locale, Gianluca Diolosà, e a due funzionari del municipio, ha assicurato ad alcuni residenti che i lavori di riqualificazione inizieranno non appena terminate le opere in piazza. Loro, le circa 30 famiglie che vivono nelle case che si affacciano sul vecchio mulino, dicono di non credere al primo cittadino: sono state troppe le richieste rimaste senza risposta e oggi sono disillusi. I problemi con cui devono convivere i residenti, perlopiù anziani, sono molteplici. Si va dall'ingombrante presenza di un vecchio e pericolante rudere ai ratti che invadono i cortili (qualcuno se n'è ritrovato uno anche in casa), sino all'inadeguatezza dell'impianto di illuminazione pubblica. Tutto questo a poche centinaia di metri dal “cuore” del paese: un biglietto da visita poco edificante per un Comune che si prefigge di essere moderno e all'avanguarda.

La riqualificazione. La questione della riqualificazione di borgo Venezia è un tema annoso, di cui si discute da poco meno di vent’anni. Le prime richieste dei cittadini erano state formulate durante il primo mandato Borlina: nessuno dei sindaci susseguitisi da quel momento è riuscito a dare risposte concrete alle istanze dei residenti. Com'è possibile che, in circa vent'anni, nessuna amministrazione abbia seriamente preso in considerazione le richieste del borgo? Va detta una cosa: la riqualificazione dell'area è in parte inserita nel progetto Isola del Fiume, l’iniziativa di recupero dell’area dell’ex centrale idroelettrica in attesa da anni di assumere una forma concreta. Progetti certi e definiti che molto difficilmente arriveranno a breve, visto che l'uscita dalla crisi appare ancora lontana.

Le richieste. Al di là di Isola del Fiume, ciò che richiedono gli abitanti appare non impossibile da realizzare, anche in tempi non eccessivi: una pulizia dell’area che comprenda anche la demolizione del mulino (a tal proposito la proprietà si è detta disponibile, ma pare sussistano limiti della Sovrintendenza), una derattizzazione efficace, l’attivazione di un impianto di illuminazione pubblica efficiente e una pulizia generale dell'area. Interventi richiesti da vent'anni, ma le istanze rivolte alle varie amministrazioni sono inesorabilmente cadute nel vuoto.

Massimo Pighin

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