Il mistero dei gatti uccisi con il veleno

UDINE. «La colonia felina di via Superiore è in pericolo. Metà dei gatti sono stati avvelenati». Un gruppo di residenti amplifica l’allarme già lanciato dal veterinario che ha tentato inutilmente di salvare i gatti in fin di vita.
È stato lui a denunciare il presunto avvelenamento all’Azienda sanitaria, al Comune e ai carabinieri. Contemporaneamente si stanno attivando le guardie zoofile Oipa (Organizzazione internazionale protezione animale) per garantire una sorta di ronda nelle vicinanze del luogo (il marciapiede davanti all’istituto Percoto) dove si trova la colonia felina. Nel frattempo sempre i volontari Oipa che hanno ricevuto in carico dal Comune la colonia felina, sposteranno le casette in una parte del cortile dell’istituto Percoto di proprietà pubblica.
La colonia felina “abita” in via Superiore da circa una decina d’anni. Una presenza caratterizzata da una quindicina di gatti che divide gli abitanti: alcuni residenti hanno adottato gli animali, mentre altri li hanno sempre osteggiati. Nonostante le diversità di vedute, però, i gatti hanno continuato a gravitare nella zona (la colonia è stata censita dal Comune) fino a pochi giorni fa quando un gatto è stato trovato in fin di vita.
«L’abbiamo portato dal veterinario il quale ha certificato l’avvelenamento» spiegano i residenti (Magdalena Herbst, Irma Nemet, Maria Teresa Fanizia, Alessia Boemo, Susanna Danelon, Rina Tulissi, Barbara e Giuseppe Marella, David Jakson, Chiara Bernardi, Lorenzo Polentes, Irma Bortolotto, Laura Linossi, Edgardo D’Andrea e Valentina Babbo) prima di aggiungere: «Purtroppo altri otto mancano all’appello e la mattanza non è ancora finita poiché non c’è giorno che non si trovi qualche micio agonizzante sul marciapiede o nell’adiacente cortile del Percoto».
Al momento, in via Superiore, sono rimasti sei gatti, la colonia è stata dimezzata. «L’Oipa si è assunta l’impegno di procedere alla sterilizzazione della gatte e a giorni, dopo il giuramento delle guardie zoofile davanti al prefetto, scatteranno i controlli» aggiungono i residenti invitando tutti coloro che portano a passeggio i cani in via Superiore a fare attenzione perché, se effettivamente sono stati abbandonati bocchini avvelenati, potrebbero andare incontro a rischi.
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