Comune, operazione “trasporti puliti”

PAVIA DI UDINE. Zero emissioni, abbattimento dei costi e soprattutto un investimento che guarda al futuro, sia in termini di tecnologia, sia in salvaguardia dell’ambiente.
Per primo in tutta la zona dell’hinterland udinese, il Comune di Pavia di Udine scommette sulla mobilità sostenibile investendo in una vettura 100 per cento elettrica e su una stazione di ricarica, fornita dalla società Ecomove srl di Pradamano, che sarà a disposizione di tutti i cittadini. E al contempo dismette una vettura a motore endotermico, abbattendo ulteriormente i costi a carico dell’amministrazione.
Questa settimana il sindaco Mauro Di Bert ha ricevuto il quadriciclo elettrico Twizy che entra così nel parco auto dell’amministrazione. E presto sarà installata nel parcheggio del municipio anche la stazione di ricarica. «Si tratta di un messaggio che questa amministrazione vuole trasmettere, ossia l’utilizzo di fonti rinnovabili, risparmio e tutela dell’ambiente», commenta il sindaco Di Bert.
Per quanto riguarda i benefici concreti di questa nuova scommessa, Di Bert sottolinea «inquinamento ambientale zero, che significa nessuna emissione di Co2 e nessun rumore. Dal punto di vista economico, abbattimento dei costi di manutenzione, l’assicurazione del veicolo costa il 50 per cento in meno di quella di un’automobile tradizionale, il bollo azzerato per 5 anni e poi ridotto del 75 per cento».
Inoltre, con questa vettura costerà molto meno spostarsi: con circa 1,50 euro si possono percorrere 100 chilometri. Il veicolo, che raggiunge la velocità di 80 chilometri orari, ha un’ulteriore caratteristica ambientale: i materiali che la compongono sono riciclabili al 95 per cento e lo smaltimento delle batterie è già compreso nel prezzo.
Gianpiero Bellucci
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