Polcenigo, bloccati i lavori al Gorgazzo Il sindaco non ci sta
POLCENIGO. La grave calamità naturale che ha colpito in questi giorni la Sardegna ha fatto tornare d’attualità anche nel nostro territorio il tema della prevenzione contro i dissesti idrogeologici. In particolare, il sindaco di Polcenigo, Mario Della Toffola, preoccupato per le criticità che una zona come quella pedemontana può procurare per la presenza di numerosi corsi d’acqua, esprime tutta la sua preoccupazione in una nota: «Le voci dei sindaci della Gallura devono essere un monito, una chiamata alla responsabilità di chi amministra il territorio. Dall’emotività del momento bisogna trarre la forze per dare risposte concrete, cosa che può avvenire soltanto se gli organi competenti (governo e Regione) sono in grado di creare le giuste condizioni. Per questo – sottolinea Della Toffola – ho da tempo segnalato alla politica regionale, il fatto che il Comune di Polcenigo ha avuto in delega amministrativa dalla Protezione civile 400 mila euro per un intervento di consolidamento degli argini del Gorgazzo, ma questi soldi non sono utilizzabili perchè rientrano nel patto di stabilità».
«In realtà – sottolinea il sindaco –, basterebbe che la Regione Fvg stabilisse, motu proprio, la competenza soltanto regionale, togliendo dal patto dell’amministrazione locale. Visto quello che succede – conclude Della Toffola –, mi chiedo se come amministratore sono tenuto a rispettare i vincoli ragionieristici per evitare le sanzioni, ma mettendo a rischio il territorio, oppure fregarmene e pensare al bene della comunità. Il responsabile nazionale della Protezione civile, Gabrielli, recentemente ha affermato che i sindaci sono più preoccupati a oprganizzare sagre che a proteggere il territorio. Sarà anche vero, ma oggi più che mai agirò per realizzare l’opera di consolidamento degli argini del Gorgazzo. Il patto di stabilità me lo vieta, ma la coscienza me lo impone». (m.c.)
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