L’invenzione friulana piace in tv

Era emozionato, ma tra i tre inventori ospiti ieri in diretta alla trasmissione I Fatti Vostri di Rai2, alla fine Stefano Lunazzi è stato quello che si è comportato con più disinvoltura, dimostrando anche la grande professionalità che sta dietro al suo macchinario. Prima di lui, però, i due minuti di gloria sono toccati a tal Fausto, che ha portato in trasmissione una zanzariera universale per sdraio e lettini. Magalli, il conduttore che ormai fa tutt’uno con gli studi della trasmissione di Rai2, ha fatto qualche battuta sulla stagione delle zanzare che ormai dovrebbe essere passata, ma è parso non prendere troppo sul serio la cosa. Poi è toccato a lui, l’udinese Lunazzi, sbarcato a Roma con il suo Slunapoche, ovvero il macchinario che monta istantaneamente la panna decorando i dolci. Magalli drizza le antenne, evidentemente l’argomento di pasticceria lo affascina più che non le zanzare. Quando Lunazzi avvia la sua invenzione (che, per come è ben presentata, stupisce lo stesso conduttore), il veterano Rai gioca tirando in aria dei bom bom, ma mentre il pubblico ridacchia, Lunazzi non si distrae e comincia a far funzionare Slunapoche. «Qui abbiamo un’invenzione destinata ai professionisti, ben studiata e ben fatta». Magalli capisce di avere di fronte un oggetto fatto e finito e pronto per la distribuzione, ma smorza subito i toni quando vede che Lunazzi scrive con la panna la parola Rai su un dolce. «Ecco – ride il conduttore - ora la torta è pronta per essere tirata in faccia a qualcuno!». Nemmeno il tempo di farcire un altro bignè con la panna, che tocca al terzo ospite, il signor Antonio con la sua scala musicale e i suoi passi di ballo, che mette a soqquadro lo studio. L’esperienza televisiva di Lunazzi è stata breve, brevissima, ma sul web i like sulla pagina Facebook sono già aumentati in un paio di giorni. «Avevo paura che qualcosa andasse storto – ammette Lunazzi dopo la trasmissione - infatti mi hanno dato una panna calda che faceva fatica a montarsi, ma per fortuna la macchina ha risposto bene ed è filato tutto liscio!». Una volta in Friuli, all’inventore udinese non resterà che aspettare che il telefono squilli in attesa di qualche committente che sia rimasto affascinato dalla sua Slunapoche.
Anna Dazzan
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