Alla “da Feltre”, esperimento anti smog

Nevio Zorzetto: dal 29 aprile niente auto davanti alla scuola, il traffico bloccato in via Piccin

SACILE. «No smog davanti alla primaria Vittorino da Feltre con i volontari civici in campo il 29 aprile». Progetto aria pulita e giorni contati al bypass di via Ettoreo invaso dalle auto, con motore acceso. Blocco del traffico il 29 aprile dalle 7,45 alle 8,05 e avanti tutta fino a giugno: sul progetto-pilota ha acceso il verde il comandante della polizia municipale Stefano Antonel, con l’assessore all’istruzione Carlo Spagnol.

Duecento genitori ringraziano e gli irriducibili dell’auto davanti alla scuola, battono in ritirata. La resa è sul fronte delle polveri sottili, almeno per 20 minuti.

«Venti minuti senza traffico nel parcheggio davanti alla Vittorino da Feltre, prima della campanella: abbiamo firmato e proposto il progetto in Comune nel 2008 – dice Nevio Zorzetto, che coordina 140 volontari civici e ha la paternità della soluzione aria pulita –. Niente auto, perché i genitori al volante avranno il percorso obbligato in via Piccin. Dove i bambini scenderanno dall’auto e saranno attesi nel punto di accoglienza dei volontari civici, nel parco del monumento ai Caduti».

La fase sperimentale andrà avanti 40 giorni di scuola. «Abbiamo ripensato il progetto 2008 alla luce delle esigenze attuali avanzate da un paio di genitori all’amministrazione comunale per abbassare lo smog nell’aria e dare sicurezza all’ingresso a scuola – spiega Zorzetto –. La nostra battaglia per ottimizzare gli accessi, ha anticipato quella di alcuni genitori».

Il consiglio a 200 genitori pendolari scuola-casa con gli scolari, è quello di non tirare il freno a mano in viale Trieste, di fronte al piccolo parco. «Collaboriamo con la polizia municipale – è l’asse della sicurezza in città –. Le nuove disposizioni sono un valore aggiunto alla mobilità urbana».

La soluzione per ridurre traffico, ingorghi e smog davanti alla primaria Vittorino da Feltre ha il punto di forza nelle due linee del pedibus. La linea rossa è in partenza alle 7.45, tutte le mattine feriali da San Liberale e quella alle 7.45, da piazza IV Novembre. Il “biscione” dei baby-scolari del pedibus dà la seconda spallata al problema smog. Quello del rischio salute, segnalato in via Ettoreo dalle mamme e nonne.

«L’invito alle mamme – ha consigliato l’assessore Carlo Spagnol con la collega alle politiche ambientali Vannia Gava – è quello di usufruire del servizio pedibus. I bambini arrivano a scuola di buon umore, marciando con il “torpedone” prima delle lezioni. Poi, si evita un ingorgo, davanti la scuola».

Il progetto pedibus conta 305 i bambini che vanno a scuola a piedi: 57 nella Vittorino e possono aumentare. Nel 2012 il risparmio è stato di 4,96 tonnellate di CO2, con 31 mila chilometri percorsi a piedi.(c.b.)

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