Cemento in piazza Costantini «Si riparta sentendo la gente»
Sinistra Ecologia e Libertà è intervenuta sull’urbanistica in piazza Costantini e sul dibattito relativo al “Punto Cardinale”, la megacostruzione già ribattezzata nel quartiere “ecomostro”.
In una nota Sinistra Ecologia e Libertà «auspica correttezza e trasparenza nell’uso dello strumento urbanistico comunale: sia fatta chiarezza in merito alle eventuali violazioni occorse. Una volta ripristinata la legalità sull’edificio di piazza Costantini, una volta terminata questa lunga (e un po’ noiosa) polemica tra l’amministrazione comunale ed un ex assessore, e completati i regali “delle costruzioni” da parte dell’opposizione di destra, Sinistra Ecologie e Libertà si augura che possa per Pordenone cominciare un momento di riflessione sullo sviluppo “architettonico paesaggistico” della città».
Il partito in cui militano l’ex candidato sindaco Giovanni Del Ben e Vanni Tissino prosegue affermando che «i flussi demografici sono necessari per determinare le esigenze reali del territorio: bisogna cominciare però a parlare anche di “bellezza”del territorio: parlare dell’aspetto di questa città. Parlare solamente delle cubature (che fanno notizia) e tralasciare spazi aperti e natura non è la via da perseguire. Deve aprirsi una nuova fase di sviluppo insediativo sostenibile per la città, da attuarsi attraverso percorsi che devono prevedere il coinvolgimento e la partecipazione attiva della popolazione residente».
«Impegniamoci tutti a sviluppare la progettazione partecipata – invita in conclusione Sel nella sua nota –: processi progettuali da sviluppare insieme alla cittadinanza, che deve diventare la protagonista dei cambiamenti della città e non muta osservatrice di sterili polemiche».
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