a pordenone

Anastacia, Level 42, Gleen Hughes sono i primi nomi del Pordenone blues festival 2018. I riflettori stanno per accendersi sul palcoscenico più “caldo” dell’estate, organizzato da una realtà internazionale che ogni anno richiama migliaia di persone - 45 mila nel 2017 - da tutta Europa attratte dai suoni, dalle atmosfere del blues e dalle molteplici iniziative parallele organizzate sul territorio. Il calendario degli eventi andrà dal 2 al 7 luglio, in centro a Pordenone, dove il blues coinvolgerà la città attraverso concerti, mostre, proiezioni, conferenze, letture, stage, contesto, degustazioni di “vini musicali”, visite guidate e molto ancora. Perché Pordenone Blues non è solo questione di musica, ma anche un’occasione per scoprire le bellezze del territorio.
Ventisette edizioni sempre piene di novità: la rassegna è capace di intonare “note diverse” sempre originali – come spiega Andrea Mizzau, direttore artistico della kermesse – in grado di coccolare ospiti e turisti. Quest’anno a inaugurare il festival e ad aprire la rassegna “Estate a Pordenone 2018” organizzata dal Comune di Pordenone, saranno i Sweet soul music revue, la band più travolgente e divertente nel panorama del soul mondiale, in concerto lunedì 2 luglio (unica data italiana), in piazza XX Settembre, con un omaggio ai giganti della black soul music americana. Giovedì 5 luglio, il parco di San Valentino ospiterà l’inconfondibile voce di Anastacia che presenterà il suo settimo lavoro in studio “Evolution”; aprirà il concerto, la Roosevelt collier band con il suo mix di gospel, blues e rock. Protagonista della serata del 6 luglio, Glenn Hughes, voce dei Deep purple in diversi dischi, conosciuto da milioni di fan come “The voice of rock”, che porterà in scena nella cornice del parco di San Valentino, il suo spettacolo “Classic Deep purple live”. Hughes sarà preceduto dai Dr. Feelgood, band britannica che ha fatto la storia del rhythm and blues, e da Eric Gales, considerato uno dei chitarristi blues più talentuosi e sorprendenti della nostra epoca. Tre grandi concerti per l’evento di chiusura della rassegna, in programma sabato 7 luglio: sul palco del parco di San Valentino approderanno infatti, i Level 42 con Mark King e i loro indimenticabili successi; l’ultima voce del soul Lee Fields & The Expressions e Watermelon Slim.
Tra le novità di questa edizione, il festival presenta “Pordenone Music Garden”, un percorso formativo dedicato alla musica e ai musicisti con camp, stage, masterclass, borse di studio per bluesman e corsi di formazione per gli artisti di domani. Il blues rappresenta anche un’occasione per scoprire le bellezze del Triveneto. “Innamoratevi del nostro territorio” e “ Pordenone for holiday” infatti sono i nuovi slogan della rassegna che propone un lungo elenco di iniziative per tutti i gusti e le età fino ad arrivare a “Blues on the road” la serata, quella del 4 luglio, che coinvolgerà il centro, trasformandolo, dalle 19, in una sorta di French Quarter di New Orleans. L’illustrazione che accompagnerà questa edizione del Festival è opera dell’artista pordenonese Giulio Iurissevich.
Il festival, con la direzione artistica di Andrea Mizzau, è organizzato assieme all’associazione Pordenone giovani, con la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Pordenone e diversi enti pubblici e privati.
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