Udinese: Thereau stop, ma senza paura
UDINE. Difficile entrare nelle testa di Gigi di Aquileia. Primo: conosce meglio di tutti i problemi dell’Udinese. Secondo: è sempre stato piuttosto sorprendente nelle scelte che hanno “rifinito” l’undici iniziale. Ma seguendo le coordinate degli ultimi allenamenti, in particolare quelle del galoppo in famiglia di ieri, sembra di capire che fondamentalmente sono due i dubbi che Delneri dovrà risolvere prima della sfida di domenica contro l’Atalanta, ma tra questi non c’è Thereau che ieri si è fermato, ma non desta preoccupazioni nello staff bianconero in vista della gara di domenica.
Giovedì Gigi ha agitato bene il "bussolotto" nel proporre le due distinte formazioni che, tra primo e secondo tempo (da 40 minuti), hanno infilato sette gol nella porta della Primavera, contro uno, tra l’altro realizzato dal “prestito” Francesco Lodi che ha vestito i panni dello sparring partner.
Il tecnico bianconero ha infatti proposto solo dei tasselli di una possibile formazione titolare anti-Dea, ma ragionando sul mosaico si possono già trarre delle conclusioni. Per esempio in difesa: perché se nella prima parte della partitella ha proposto Widmer, Wague, Danilo e Adnan e nella seconda Faraoni, Angella, Felipe e Samir, è chiaro ormai che Felipe è considerato di nuovo un centrale e che dividendo “a metà” i due schieramenti si potrebbe arrivare allo stesso reparto che lo scorso lunedì ha fatto da argine davanti alla porta di Karnezis (che ieri ha lavorato a parte). In soldoni: Widmer a destra, Samir sull’altra fascia, Danilo e Felipe al centro.
I ballottaggi. Negli altri due reparti si potrebbe andare incontro a delle scelte da attuare all’ultimo minuto, come si suol dire. Il primo centrocampo proposto ieri da Delneri, infatti, era composto da Badu, Hallfredsson e Fofana, una mediana estremamente fisica, capace di duellare ad armi pari con gli “atleti” atalantini.
Ma con l’islandese in cabina di regia, così come è stato per gran parte del match con il Bologna, il sacrificato potrebbe essere anche Kums, oltre che Jankto, utilizzati ieri solo nel secondo tempo. Il secondo dubbio riguarderà di nuovo il ruolo di esterno destro, o se volete, quello di attaccante di destra nel tridente nel caso ci si riferisca a un 4-3-3, il modulo che poi Gigi “spalma” nel corso della gara disegnando in corsa un 4-1-4-1. Ci sarà De Paul o Matos a destra?
Stop precauzionale. Manca Thereau per chiudere il cerchio. Il francese accusa un leggero fastidio al ginocchio sinistro e perciò ieri, di concerto con Delneri, ha deciso di non forzare. Al suo posto si è visto agire, nel galoppo, Ewandro (una buona notizia),ma è chiaro che il numero 77 a meno di clamorose sorprese sarà al suo posto contro l’Atalanta, accanto a Zapata.
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