Udinese-Pavoletti, Gerolin tratta. E spunta la “pista” inglese
UDINE. Anche due vecchi amici non si regalerebbero nulla in una partita di Risiko o Monopoli, figuriamoci quindi se chiamati a sfidarsi con i soldi veri in mano, proprio come stanno facendo Napoli e Udinese in sede di calcio mercato. La premessa serve a prospettare lo scenario e anche la settimana, quella in cui Gino Pozzo potrebbe tentare l’affondo pressoché decisivo per portare a Udine l’attaccante invocato ed atteso da Delneri.
Sempre più chiuso il fronte viola, con Babacar fermo nella sua convinzione di non lasciare la Fiorentina e passate in secondo piano le piste Falcinelli e Inglese, sul fronte italiano è il nome di Leonardo Pavoletti a trovare sempre più spazio sulle frequenze di radio mercato, al punto che sabato qualche autorevole testata aveva già dato l’affare per concluso.
Come abbiamo invece riportato su queste colonne, nulla è stato fatto e la realtà vede l’Udinese sì interessata al giocatore, ma frenata, se non addirittura bloccata, dall’elevato ingaggio di oltre due milioni percepito dal 28enne attaccante al Napoli. Il fatto poi, che ieri sia stato lo stesso ds bianconero Manuel Gerolin a dirlo ufficialmente, con un intervento radiofonico rilasciato a Radio Crc, altro non fa che confermare lo stato dell’arte. «Pavoletti è un buon giocatore, ha un contratto molto oneroso ed è fuori dalla portata dell’Udinese, ma bisogna ammettere che si tratta di uno che sa fare gol».
All’apparenza potrebbe suonare a una chiusura, se non fosse che anche tra dirigenti si parlare il politichese, e in realtà Gerolin offre una soluzione là dove indica il problema.
Anzi, il ds si è spinto pure oltre, indicandone altri due di problemi, stavolta per il Napoli però. «Sappiamo che il Napoli cerca un portiere e i rapporti tra di noi sono ottimi. Non so se l’operazione Meret possa concludersi, certo il Napoli deve accelerare se ha degli obiettivi. I giovani come Meret hanno bisogno di giocare, soprattutto dopo un campionato da protagonista in serie B e sarebbe un peccato se si fermasse, anche se si trattasse di stare dietro un grande come è Reina. Karnezis? Sono discorsi tra presidenti, con i rapporti che hanno, per cui non posso dire nulla».
Giusto per ricordare al collega Giuntoli, che se a Sarri e De Laurentiis piacciono i due portieri bianconeri, il Napoli ha l’occasione per venire incontro trovando la formula giusta per Pavoletti a Udine, senza costringere Gino Pozzo al piano B, ovvero l’acquisto del centravanti via Watford, con successivo prestito all’Udinese. La partita sul tavolo del mercato dunque è aperta, e siamo sicuri che non sarà solo calcio d’agosto.
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