Udinese, mese di fuoco e con il Milan si preannuncia uno stadio rossonero

UDINE. Se i numeri non mentono (e quelli della prevendita sono davvero considerevoli dopo due soli giorni), il Friuli va incontro per il 29 gennaio a un’altra invasione “nemica”, stavolta rossonera. Gennaio si sta rivelando, alla faccia di meteo e temperature, si sta rivelando come un mese calcisticamente di fuoco per l’Udinese che adesso è chiamata a rispondere per poter recitare un ruolo importante alle spalle delle grandi. Nel suo complesso.
La squadra ha l’obbligo di affrontare la prossima trasferta, quella di domenica a Empoli, dimostrando di avere fame di punti, i tifosi devono cercare di ribattere colpo su colpo al botteghino ai colleghi del Milan per non ritrovarsi poi accerchiati sulle tribune del Friuli, come è successo a inizio anno contro l’Inter.
Dati chiari. In un paio di giorni di prevendita, come ha fatto sapere l’ufficio stampa dell’Udinese, sono stati staccati circa 5.500 biglietti, davvero tanti considerando che manca più di una settimana al faccia a faccia con il Diavolo.
E visti questi numeri è facile immaginare un altro pienone all’ombra dell’arco dei Rizzi, praticamente il secondo di questo inizio 2017, considerando che proprio contro i nerazzurri il cassiere bianconero segnalò la vendita di 25.952 tagliandi per un incasso di oltre mezzo milione, 535.137,90 euro per la precisione, al quale bisogna aggiungere tuttavia anche la quota abbonati, il “rateo” dei 10.747 fedelissimi bianconeri.
Insomma, al momento adesso, a dieci giorni dal fischio d’inizio, sono già oltre 16 mila i tifosi che hanno in mano il prezioso biglietto e se il primo giorno ne sono stati venduti tremila e ieri 2.500 (circa) è facile prevedere che a colpi di migliaia di tagliandi si arriverà rapidamente al cosiddetto sold out, il tutto esaurito.
Vera invasione? Dire che tutti i 5.500 ticket già acquistati sono in mano a tifosi milanisti è un’esagerazione, anche se è facile immaginare che sono stati soprattutto i cuori rossoneri ad alimentare la corsa al biglietto nei primi giorni. A livello statistico, comunque, bisogna segnalare che gli aficionados friulani non mancano mai e sono sempre almeno 14 mila circa, come testimoniano le presenze in partite di richiamo esclusivamente locale come quelle contro il Pescara (14.317) e il Crotone (14.346). In soldoni, almeno 4-5 mila non abbonati di fede bianconera si aggiungeranno ai coloro che hanno il posto fisso allo stadio dei Rizzi, lasciando gli altri 8 mila posti in balia della passione altrui.
La squadra. Cosa può fare per rispondere presente prima dell’ultimo big match del mese? Semplice, riaccendere la passione con una prestazione e (soprattutto) un risultato convincente in quel di Empoli, anche perché il calendario è davvero spietato.
Non raccogliere punti in Toscana potrebbe essere davvero pericoloso per la spirale di sfiducia che si innescherebbe con il Milan (in casa), il Chievo e la Fiorentina (in trasferta) davanti fino a metà di febbraio. Come si dice: aiutati che il ciel t’aiuta.
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