Udinese, c’è un dubbio sul capitano: Karlstrom rischia il posto da titolare
Mister Runjaic sta pensando di escludere lo svedese dalla formazione titolare: Zarraga, Piotrowski e Miller le alternative, in attacco toccherà ancora a Buksa

C’è un dubbio amletico in mediana nella testa del tecnico Kosta Runjaic che per la prima volta è a “tanto così” dal pensare di rinunciare a Jesper Karlstrom, uno dei suoi indiscussi, ma non indiscutibili pretoriani. Lo scivolone di Lecce unito al fallo da rigore commesso su Castro a Bologna hanno spostato la lancetta dello svedese che adesso segna “flessione” sul suo personale barometro. Che fare dunque? La domanda se la sta ponendo Kosta che ha in serbo alcune soluzioni al vaglio.
La prima è confermare Karlstrom nonostante tutto, confidando anche che il peso della diffida con cui sta giocando dal 3 gennaio il 30enne svedese non sia un fattore ulteriormente condizionante.
La seconda porta a rimpiazzarlo con Oier Zarraga, un altro “soldatino” del tecnico che ha bene impattato a Bologna nei 10’ finali giocati proprio al posto di Karlstrom.
La terza sarebbe una mossa inedita, con Jakub Piotrowski centrale davanti alla difesa, làdove può giocare anche Lennon Miller, in modo da garantire la fisicità che non ha Zarraga, come già si vide contro il Milan, quando Runjaic espose il basco in un confronto impari con la mediana corazzata rossonera, e per di più giocando “a 4”.
Fin qui le possibili soluzioni tecniche, ma al vaglio c’è anche la possibilità di un ritorno al 4-4-2, e qui bisogna sfogliare la margheritina primaverile che ha in mano mister Kosta, che a Bologna ha rilanciato il 3-5-2 senza Jurgen Ekkelenkamp. Eccolo qui un altro nome da considerare in vista della sfida di lunedì sera alle 20.45 al Friuli-Bluenergy Stadium, là dove l’olandese quest’anno ha affossato Napoli e Roma con due stoccate d’autore. La sua esclusione in avvio al Dall’Ara ha fatto rumore come un vecchio pezzo di Diodato a Sanremo, e alla domanda sul perché di quell’esclusione Runjaic potrebbe rispondere con il rilancio della vecchia hit.
Sì, ma dove? Dovesse ripresentarsi con il 3-5-2 è probabile che Ekkelenkamp ritrovi posto come interno di destra, con Atta interno sinistro, mentre nel 4-4-2 lo si ritroverebbe largo a destra come nell’ultima in casa col Sassuolo, quando l’ex Ajax restò nel cono d’ombra per tutto il primo tempo, non riuscendo poi a raddoppiare sulle sovrapposizioni di Garcia che tanto male fecero alla Zebretta.
Eccoli qui i dubbi di Runjaic, consapevole che la Viola non sarà la brutta copia di quella che ha rischiato di essere eliminata in casa giovedì in coppa. Il tutto, ricordando che l’assenza di Oumar Solet (lesione adduttore) in difesa porterà a scelte forzate. Anche in questo caso, tuttavia, col 3-5-2 spazio a Bertola, Kabasele e Kristensen, con Ehizibue a destra e Zemura a sinistra in mediana. Col 4-4-2, invece, fuori Ehizibue per Ekkelenkamp. In attacco al via è tutto deciso, con Zaniolo e Buksa in attesa di Keinan Davis di cui trattiamo a parte. Il numero 10 vorrà ritrovare il gol da dedicare al pargoletto appena nato e spera che Buksa sia più presente di quanto non sia stato a Bologna, dove non è riuscito neanche a prendere la linea per “parlare” con Zaniolo.
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