Udinese, c’è un’altra bestia nera: venerdì la sfida in casa del Genoa
Da una parte la difesa è alle prese con gli infortuni, dall’altra c’è sempre la cabala. Il tecnico Runjaic contro chi non ha mai battuto: dopo la Juve ecco il Grifone

Da una parte ci sono le assenze in difesa e sulle corsie laterali che preoccupano non poco in vista dell’ultimo appuntamento prima della sosta del campionato, riservata agli impegni delle nazionali a caccia del passa mondiale, dall’altra la cabala che nel calcio a volte conta, perché è lo specchio delle difficoltà che si possono avere contro determinate avversarie o sui campi più caldi. E per Runjaic il Genoa, prossima avversaria dell’Udinese nel “super anticipo” di venerdì sera, rappresenta davvero una bestia nera, al pari della Juventus appena affrontata al Friuli - Bluenergy Stadium.
Se infatti il tecnico tedesco ha dovuto consegnare sempre i tre punti in palio nei quattro precedenti con i bianconeri di Torino, adesso dovrà evitare di mettersi nelle stesse condizioni contro il Grifone allenato da Daniele De Rossi, squadra con la quale ha perso in tutte e tre gli incroci da quando è in Italia sulla panchina della Zebretta, quindi anche quelli della passata stagione, quando da quelle parti allenava un altro campione del mondo. Patrick Vieira.
Questione di cifra tecnico-tattica, la Top 10 delle avversarie più indigeste per mister Kosta, ma a ben vedere non si tratta esclusivamente di rivali che possono vantare un blasone europeo. Prendete, per esempio, il Sassuolo, con il quale Runjaic ha perso tutte e due le partite di questo torneo (in quello della passata stagione i neroverdi emiliani erano in B), oppure il Bologna che ha vinto ugualmente andata e ritorno. Bisogna fare la tara pure alle caratteristiche di queste squadre. Il Sassuolo punta tutto in fase offensiva sull’impatto del suo tridente che anche a Udine ha fatto la differenza. Il Bologna di Italiano, pur essendo in flessione rispetto alla prima parte della stagione, fa dell’aggressività l’arma migliore, e anche il Genoa si sta rivelando con De Rossi una formazione capace di giocare con intensità, una prerogativa che piace non poco allo stadio di Marassi, dove anche il pubblico sa mettere pressione ai “nemici”.
Sono aspetti che possono intaccare le sicurezze di una difesa come quella dell’Udinese che ha avuto fin troppi passaggi a vuoto. In questo quadro, visto il perdurare delle assenze di Bertola e Zemura, sarà importante poter schierare Solet che già con la Juventus era a disposizione di mister Kosta che, tuttavia, non ha voluto rischiare la ricaduta dopo l’infortunio all’adduttore accusato per la prima volta un mese fa.
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