Apu Udine, tre nodi a un mese dal raduno: caccia alla guardia e casi Alibegovic-Hickey

Roster da completare per l'Old Wild West. Salta la pista Cheeks per il buyout, mentre il capitano e il play americano sono fuori dal progetto: «Il ciclo 2023-2026 è chiuso»

Giuseppe Pisano

A meno di un mese dal raduno, fissato per il 17 agosto, l’Apu Old Wild West si ritrova con tre nodi da sciogliere. Uno riguarda lo straniero che manca per chiudere il roster, gli altri due riguardano giocatori ancora sotto contratto ma pronti a fare la valigia, per un motivo o per l’altro: stiamo parlando Mirza Alibegovic e Anthony Hickey.

Caccia alla guardia

La ricerca del giocatore con punti nelle mani prosegue, ma la fumata bianca non è ancora vicina. Le due piste belghe non decollano: su Enoch Cheeks sono in corso delle riflessioni, anche di natura economica. Il giocatore ha una clausola d’uscita in scadenza il 27 giugno, ma il costo dell’ingaggio sarebbe appesantito dal buyout da versare all’Anversa. C’è poi da tenere conto del fatto, ribadito più volte, che molti americani prediligono destinazioni che gli diano la vetrina europea.

Come nel caso di Jalen Blackmon del Limburg United, profilo gradito ma vicino ad accasarsi in Russia. Vuole le coppe anche Denzel Valentine, destinato a lasciare l’Italia, mentre Markel Brown difficilmente lascerà Trieste: su di lui era stato fatto un sondaggio con l’agente, senza però approfondire con la società giuliana. Nella corposa lista dell’Apu c’è anche Xavier Castaneda, 26enne guardia americana con passaporto bosniaco, ma anche in questo caso la voglia d’Europa lo sta portando verso altri lidi: andrà in Francia, al Nanterre.

Fuori dal progetto

Situazione simile, ma solo all’apparenza per Mirza Alibegovic e Anthony Hickey, due colonne della promozione in serie A. Il figlio d’arte non rientra nei piani perché lui stesso ha chiesto di andarsene, nonostante la società gli offrisse un ruolo da leader del roster, con rinnovo dell’investitura a capitano.

Maxima Roma ha bussato all’agente del giocatore, ma tutto è ancora in fase embrionale: del resto le due nuove realtà capitoline sono ancora entità astratte, senza coach e persino senza canali di comunicazione (pagina web e profili social). Situazione da monitorare, perché l’Apu per liberare il capitano uscente attende un robusto buyout. Capitolo Hickey: pur avendo un altro anno di contratto, il play del Kentucky è fuori dal progetto tecnico ed è alla ricerca di una sistemazione. Al momento non ci sono piste concrete, nemmeno in A2, situazione in standby. Resta un dato di fatto: il ciclo Apu 2023-2026 è un capitolo ormai chiuso.

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