Trionfo Bannia: è in Promozione, Sesto ai play-off FOTO

CASARSA. Avanza il Bannia, rimane appeso ai play-off il Sesto Bagnarola: questo il verdetto uscito dall’incredibile spareggio di Casarsa per determinare la regina della Prima categoria, in una vera e propria altalena di emozioni che ha fatto vivere 120 minuti di autentico pathos al folto pubblico presente.
Il team di Geremia, quindi, festeggia una approdo in Promozione meritato e sudato fino all’ultimo, mentre non riesce il sorpasso a quello di Azzalini, al termine di un inseguimento durato una stagione, che però deve recitare il “mea culpa” visto il gran numero di occasioni sprecate.
La prima frazione di gioco non rispetta le attese della vigilia, con le due squadre che badano più a non scoprirsi piuttosto che ad attaccare. Anche la ripresa inizia con lo stesso canovaccio, per poi diventare decisamente più divertente.
La prima emozione la porta il Sesto Bagnarola, al 15’, con un’incredibile opportunità mancata in area, quando Gonzati, solo, preferisce appoggiare a Pavan che manda alto. Tre minuti dopo il Sesto va in vantaggio in virtù di un rigore segnato da Marcuz per fallo di Pivetta su Buonocore. Vola il team di Azzalini, che però ha il difetto di non saper chiudere e lo evidenzia al 25’, quando Innocente manda malamente a lato da distanza ravvicinata.
Seppur con fatica, il Bannia riesce a portarsi in avanti e al 31’ arriva al pari grazie a un colpo di testa di Visentin su corner di Marangon. Cinque minuti dopo Donda lascia correre su un tocco di mano in area di Visentin, che intercetta una conclusione di Gonzati, e poco dopo il Bannia si porta sul 2-1 con un tiro da fuori di Muzzin, deviato da Berton. Il finale è al cardiopalma e il Sesto riesce a pareggiare al 47’ con un altro rigore segnato da Fier.
Si va ai supplementari e dopo appena tre minuti Marangon sorprende la difesa avversaria con un beffardo tiro-cross.
In apertura di seconda frazione, anche il Bannia beneficia di un rigore, ma Argenton è bravo a bloccare su Zadro.
Finale tutto di marca Sesto, incredibilmente bravo a sbagliare due clamorose occasioni: la prima con Zucchetto, che manca l’appuntamento col pallone da pochi passi; la seconda con Gonzati, che non conclude da distanza ravvicinata e serve Innocente, il quale spedisce alto il pallone e con esso, per il momento, anche i sogni Promozione della propria squadra.
Enrico Savian
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