Contro Varese l’Apu può provarci con una gran difesa
La squadra del patron Scola ha alzato l’asticella non di poco: adesso l’obiettivo è entrare nel progetto Nba Europe. Domenica Udine dovrà usare tutte le sue armi migliori

Apu, serve una grande prestazione difensiva per sbancare Masnago. Domenica alle 19 i bianconeri sono ospiti di Varese, un club che in estate ha investito molto e che dopo una partenza diesel in campionato ha cambiato marcia.
Ambizione
La società varesina ha rilanciato con decisione la sfida, alzando l’asticella non di poco. Lo dimostra l’iscrizione alla Fiba Champions League, per un ritorno sul palcoscenico europeo che può essere il preludio a qualcosa di molto più grande (e ricco): non è un segreto che il fondo Redbird di Gerry Cardinale, proprietario del Milan, stia flirtando con Luis Scola e la società varesina per avviare una partnership mirata a portare una franchigia milanese a Nba Europe.
L’attuale quarto posto in campionato, a pari punti con Olimpia Milano e Maxima Roma, conferma le ambizioni di uno dei club più prestigiosi d’Italia, con 10 scudetti, 4 Coppe Italia e 5 Coppe dei Campioni.
Roster
La punta di diamante del team varesino è Hunter Hale, 29enne guardia con ampi trascorsi europei: è il secondo miglior realizzatore della serie A con 20.8 punti di media. L’altro grande colpo è Amedeo Della Valle, ma per fortuna dell’Apu domani non sarà della partita, essendo infortunato. Occhio però all’ala piccola David Duke, ex San Antonio Spurs, e alla coppia di centri composta da Nate Renfro (confermato) e Ismael Kamagate, francese ex Olimpia.
Oltre a Della Valle, gli altri italiani sono di qualità: Davide Alviti e Stefan Nikolic hanno la tripla facile, Iris Ikangi è lo specialista difensivo che ben conosciamo, il play Matteo Librizzi è l’enfant du pays che gravita nel giro azzurro come Calzavara. Rientrerà domani dall’infortunio l’esterno australiano William McDowell-White, che l’anno scorso ha vinto l’Eurocup con i francesi del Bourg-en-Bresse. Il coach è il greco Ioannis Kastritis, confermato.
Pregi e difetti
Il punto forte di Varese è l’attacco in velocità, anche perché è la squadra che recupera più palloni di tutti in serie A, ben 8.3 a partita. Segna oltre 88 punti di media e tira da tre col 35%, grazie a un’ottima circolazione di palla (quarta negli assist con 19.5 di media). Roster profondo, ruota dieci uomini con almeno 15’ d’impiego e ha cinque giocatori in doppia cifra di media. L’attacco gira bene, la difesa un po’ meno: concede 88 punti di media. L’altro neo riguarda i rimbalzi, infatti è quartultima con 34.8 a partita. Udine, che ha la miglior difesa ed è terza per rimbalzi, deve far valere queste sue caratteristiche e rallentare il ritmo.
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