Tornei Gallini e Cornacchia: il trofeo di calcio sbarca in Ungheria

PORDENONE. Si avvicina Pasqua ed ecco tornare puntuale l’appuntamento con i memorial Cornacchia (34ª edizione) di pallavolo e Gallini (18ª edizione) di calcio giovanile. Diverse le novità 2016 per le due kermesse in programma in provincia dal 25 al 28 marzo.
Per il Gallini debutto della categoria under 13, mentre si allarga quello femminile ad allieve e junior. Ma la cosa più importate è che il memorial Gallini da quest'anno viene esportato all'estero.
Nascerà infatti un torneo gemello, il primo memorial Gallini di Budapest, in programma nella capitale magiara l'11 e 12 giugno prossimi, grazie alla collaborazione con la Media Marketing Sport. Fra calcio e volley in 4 giorni verranno disputate 236 gare.
Oltre duemica tra atleti, tecnici e dirigenti da sistemare in 23 alberghi del territorio: consumeranno 20 mila pasti. Tra le formazioni di calcio presenti spiccano il Toronto, il Brasil Luis, la nazionale del Montenegro.
Tra gli under 13 c'è lo Shangai; e tra le donne le tedesche del Dusseldorf. Si giocherà sui campi di Prata, Fiume, Sant'Antonio di Porcia, Villa d'Arco, Azzano Decimo, Fontanafredda, Brugnera, Pasiano e Pordenone.
Nel volley sono 16 le formazioni femminili e 20 quelle maschili. Il Chions, argento nel 2015, affronterà le statunitensi Northern Lights nella prima fase dove incontrerà pure Israele.
Tra gli uomini spiccano Dhl Modena, Monza e Russia. Si gioca a Porcia, Brugnera, Villotta di Chions, Ex Fiera a Pordenone, Forum di Pordenone, PalaPrata, Sacile e Pasiano.
Il calciatore slovacco Markovic ha donato la sua maglia del Liverpool autografata (anche se oggi è in prestito in Turchia al Fenerbahce). Alla Fiera di Pordenone verrà allestita durante il torneo una mostra di cimeli di campioni di calcio che hanno disputato il Gallini.
Durante la presentazione, per il volley, sono stati trasmessi i saluti via web delle fuoriclasse Plak (Olanda), Mori (Slovenia) e dell'azzurro Vettori. Nella Hall of fame anche il pordenonese di Torre Alessandro Preti, oggi a Cantù in A2.
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