Tirreno Adriatico, il friulano Jonathan Milan fulmina tutti nella volata a San Benedetto del Tronto
Il ciclista di Buja vince allo sprint l’ultima tappa della corsa. E sabato c’è la Milano Sanremo

C’erano più salite che muri in questa edizione della Tirreno Adriatico, dopo il quinto posto (ottimo) nella crono di apertura, Jonathan Milan aveva chiuso solo al settimo posto la terza tappa, l’unica in volata, causa uno sprint lanciato troppo presto, poi il 25enne friulano della Lidl Trek ha sofferto tanto nelle frazioni con muri e salite ma oggi, sul rettilineo “amico” di San benedetto del Tronto, ha tirato fuori una volata della sue.

Ha fatto tris il friulano, aveva vinto nel 2024 e nel 2025, ma il trionfo di domenica 15 marzo è molto diverso da quelli precedenti. Senza un treno vero, perché due compagni di squadra cammin facendo si erano ritirati, Milan ha schivato una brutta caduta a meno di 3 km dalla fine che ha coinvolto ed escluso dallo sprint due pesci grossi come Jasper Pghilipsen (Alpecin) e Paul Magnier (Saudal), per quest’ultimo brutte contusioni, è rimasto attardato ma, negli ultimi 400 metri è rispuntato in testa al gruppo ottimamente pilotato da fido Edward Theuns. Milan ha così lanciato uno sprint di pura potenza resistendo al ritorno di Sam Welsford (Ineos), cui aveva tirato la volata Filippo Ganna, e Rex Laurenz (Saudal) rispettivamente secondo e terzo.

«E’ stata una settimana infernale - ha detto il bujese -, vero due miei compagni si sono staccati, ma sono parte di questa vittoria perché nei giorni scorsi mi hanno dato una grande mano. Ho sofferto tanto, i giorni scorsi non sono stati i migliori per me, dopo la terza tappa ero deluso per quel settimo posto, ma qui, grazie anche a un super lavoro della squadra e in particolare di Theuns ho ottenuto una gran bella vittoria. E’ stato bello chiudere una settimana così dura in questo modo».
Sabato 21 marzo c’è la Milano Sanremo. «Van der Poel, Pogacar e anche Ganna sono in gran forma, ma io sono pronto a soffrire a chiuso Milan».
A far festa anche il messicano Isaac Del Toro (Uae) che ha vinto la classifica generale. Secondo l’americano della Visma Matteo Jorgenson che, al traguardo volante a 43 km dalla fine sprintando ha messo la freccia, grazie all’abbuono, su Giulio Pellizzari (Red Bull) che ha chiuso terzo.
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