Tavagnacco contro Chiasiellis: il giorno del derby

Derby. Non ci sarebbe bisogno di dire altro perchè la doppia sfida tra Tavagnacco e Chiasiellis resta l’appuntamento più atteso della stagion eper il calcio femminile regionale. Come un anno fa, la gara in programma oggi a Tavagnacco alle 15, s’infila nella rincorsa all’Europa del Tavagnacco. Nella scorsa stagione il successo delle gialloblù certificò la qualificazione alla Champions, stavolta i novanta minuti non saranno così decisivi. Buon per il Tavagnacco che avrà poi altri 270 minuti per provare a scavalcare Brescia e Bardolino che per il momento precedono la squadra di Rossi.
Una cosa è certa: a Di Filippo e compagne serve solo un risultato, la vittoria, per provare a raddrizzare la stagione cominciata con proclami di scudetto. Dall’altra parte un Chiasiellis che ha sì sempre venduto cara la pelle contro le “big” (vedi il successo all’andata firmata Domenichetti-Zanetti) ma è pure squadra capace di passaggi a vuoto clamorosi come successo l’anno scorso a Tavagnacco quando Lavia e compagne fecero da spettatrici non paganti.
Arbitro. Sarà il pordenonese Turchet a dirigere il derby: Seconda apparizione a Tavagnacco quest’anno per il fischietto della Destra Tagliamento protagonista anche in occasione del 3-1 delle gialloblù a spese del Bardolino. Un incrocio anche con il Chiasiellis in coincidenza con la vittoria casalinga delle friulane contro la Lazio. Ma a Mortegliano ricordano il sognor Turchet sopratutto per il “rosso” mostrato a Magrini nell’ultimo secondo di recupero, che poi ha portato a ben tre turni di stop per il difensore biancoceleste.
capitani a confronto. «Ogni incontro è diverso dagli altri – commenta il capitano del Chiasiellis Lavia –. Non guardo al passato, a ciò che è stato l’anno scorso o all’andata, il nostro obiettivo a Tavagnacco sarà quello di far vedere il nostro valore di squadra. A gennaio riuscimmo a vincere grazie al cinismo e alla grande voglia di tutte, dovremmo ripeterci, giocando una gara di grande concentrazione. La Graphistudio fa la paura di sempre, essendo una squadra completa, ma come in ogni partita, si parte dallo 0-0».
Là, al comunale di via Tolmezzo, le gialloblù però sono imbattute. «Personalmente non ho mai badato a dove si giocano le partite e alle statistiche – confida il capitano del Tavagnacco Stefania Donà – ma tabellini alla mano i nostri risultati in casa sono estremamente positivi. Noi comunque abbiamo un grande spirito di rivalsa rispetto all’andata, non tanto per il risultato quanto per la brutta figura che abbiamo fatto, giocando senza testa, quindi abbiamo davvero molti stimoli per far bene».
In palio c’è l’ultimo treno per l’Europa, senza dimenticare l’orgoglio di giocare di fronte al pubblico delle grandi occasioni. «Il derby è sicuramente carico di pathos, e ci aspettiamo come sempre la tribuna piena. Speriamo – conclude la Donà – di offrire un bello spettacolo, perché è l’occasione per dare una mano al movimento del calcio femminile».
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto







