Apu Udine, ecco la nuova squadra per la Serie A: rosa più giovane, eclettica e completa

Con l'arrivo di Valentine il roster 2026-2027 è servito. Analisi reparto per reparto: le novità Sisko e Battle, i ritorni e i confermati

Giuseppe Pisano
Denzel Valentine
Denzel Valentine

Con l’innesto di Denzel Valentine, l’Apu Old Wild West ha completato il roster per la stagione 2026-’27. Le caselle dei dieci senior sono state definite, con un’età media che scende dai 30 anni dell’anno scorso ai 28. 6 di oggi. Al momento sono ancora a contratto, ma non fanno parte del progetto tecnico e faranno le valigie, Mirza Alibegovic e Anthony Hickey.

Vediamo quindi come cambia rispetto alla scorsa stagione la squadra udinese. Iniziamo dalla cabina di regia, dove al posto di Semaj Christon è arrivato Zan Mark Sisko. Talento e leadership non mancano allo sloveno, che ha giocato una settantina di partite in Eurolega, ma andranno verificati i tempi di adattamento al basket italiano.

Rispetto a Christon, Sisko è meno propenso ad attaccare il ferro, ed è più un play vecchio stile, grande passatore e con visione d’insieme fuori dal comune. La conferma di Calzavara è sicuramente un fattore importante, perché questo dovrà essere l’anno della sua definitiva consacrazione dopo quello di apprendistato nella massima serie. Lo spazio non gli mancherà, perché Vertemati ha sempre affermato di voler giocare con due trattatori di palla, l’anno in più d’esperienza, alla scuola di un “professore” come Christon (e ora di Sisko) renderanno l’esterno varesino una garanzia.

Nel settore guardie, complice la richiesta di cessione di Alibegovic, è cambiato tutto. La leadership ora passa sulle spalle di Denzel Valentine, che quindi ritroverà a Udine quel ruolo centrale che non ha avuto a Venezia. Rispetto a Mirza, eccezionale tiratore dalla lunga distanza, l’ex Chicago Bulls è un giocatore più eclettico: non ha solo tiro, ma anche un fisico da ala e la visione di gioco da playmaker, quindi può rendersi utile a rimbalzo e negli assist. Lorenzo Bucarelli è un altro giocatore molto duttile, in gradi di ricoprire più ruoli e fornire molteplici soluzioni tattiche allo staff bianconero.

In ala piccola RaeQuan Battle aggiunge pericolosità al tiro da fuori e atletismo: sarà, insieme a Valentine, l’uomo con punti nelle mani della nuova Apu. Matteo Cavallero dovrà farsi trovare pronto per entrare dalla panchina e vivere il suo anno di apprendistato in serie A, sulle orme del Calzavara dell’anno scorso. La taglia fisica gli permetterà di essere un buon jolly difensivo, anche se non si può paragonare allo specialista Ikangi.

Nello spot di ala grande va sottolineata l’importanza del ritorno di Joseph Mobio, ora più maturo per recitare un ruolo da protagonista. L’italo-ivoriano assicura quell’atletismo vicino a canestro che l’anno scorso è mancato. Confermato Eimantas Bendzius, che non si discute come tiratore ma dovrà essere più continuo nel rendimento.

Infine i due centri: è rimasto Skylar Spencer, giocatore verticale e buon difensore, mentre è tutto da scoprire Nick McGlynn, forse meno appariscente di Mekowulu ma molto funzionale alla squadra. Gli under saranno Alessandro Pavan e a rotazione i vari Mattia Grassi, Alessandro Giannino, Igor Stjepanovic, Mak e Damian Bjedov, tutti dall’Under 19 Eccellenza.

Questi sono gli ingredienti, a coach Adriano Vertemati e ai suoi assistenti il compito di trovare la formula giusta per servire un cocktail piacevole e soprattutto redditizio. Il primo assaggio del pubblico è previsto per sabato 29 agosto, nel test amichevole in programma a Gonars col Basket Mestre di Serie A2.

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