Sorpasso Inter in vetta, la Juve sbatte contro il Sassuolo

Forse un problema di motivazioni, come ha ammesso Maurizio Sarri nei giorni scorsi. Oppure le scorie della Champions. Fatto sta che la Juventus rallenta, concedendo un punto al Sassuolo all’Allianz stadium e, soprattutto, facendosi scavalcare in testa dall’Inter, che a San Siro batte per 2-1 la Spal grazie a una doppietta di un Lautaro Martinez sempre più protagonista.

A Torino la decidono i portieri. Il Sassuolo si coccola Stefano Turati, 18 anni: l’anno scorso era in C, al Renate, ieri è stato decisivo su Cristiano Ronaldo e Ramsey, regalando un punto d’oro a un Sassuolo capace addirittura di andare in vantaggio all’alba della ripresa con il gol di bomber Caputo, con Buffon che prende una topica clamorosa sul tiro dell’attaccante neroverde. Un 2-1 arrivato dopo la rete di Bonucci (al 20’) e il pari di Boga (due minuti più tardi). Imballati e poco lucidi, i campion d’Italia hanno alzato il ritmo con l’ingresso di Dybala: il pareggio arriva al 68’, grazie al rigore concesso per fallo dell’ex Romagna sulla Joya. Dagli undici metri CR7, apparso in crescita rispetto alle ultime uscite, non sbaglia. Poi in cattedra sale Turati e per la Juventus non c’è nulla da fare.

Ne approfitta l’Inter, che contro la Spal passa alla prima vera occasione, con il solito Lautaro Martinez al 16’. Il Toro è bravo ad approfittare di una sanguinosa palla persa di Valdifiori a centrocampo, su pressing di Vecino, e a battere Berisha con un chirurgico diagonale di destro dal limite dell’area. Sbloccato il risultato, la squadra di Conte gioca con maggior scioltezza e sicurezza. L’Inter controlla agevolmente la sterile reazione spallina e anzi ogni volta che attacca si rende pericolosa, prima con Lukaku e poi con Brozovic.

Il raddoppio arriva meritato al 41’ ancora firmato da Lautaro, questa volta con un perfetto colpo di testa su cross di Candreva dalla destra. L’attaccante argentino sfiora due volte il tris, che non arriva: l’undici di Conte deve così soffrire fino all’ultimo, visto che al 50’ Valoti con un diagonale preciso fulmina Handanovic. Il forcing dei ferraresi non produce però effetti e fa gongolare i tifosi nerazzurri, che si godono il primato. Il prossimo weekend saranno le romane a testare lo stato di salute delle pretendenti al titolo: la Roma a San Siro affronterà l’Inter, mentre la lanciatissima Lazio di Inzaghi sfiderà all’Olimpico la Juventus. —

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