Sacharuk, un ex Nhlalla guida delle Aquile

PONTEBBA.
È il canadese Lawrence “Larry” Sacharuk, 56 anni, il coach chiamato al capezzale della Generali per tentare di rivitalizzare il team friulano, penultimo in classifica, che questa sera, nel 18° turno del campionato, sarà di scena all'Olimpico di Cortina, contro la “regina” della serie A.


Il sostituto del finlandese Vesa Surenkin è arrivato ieri a Pontebba in tempo utile per dirigere l'allenamento serale che gli è servito per una prima presa di contatto con la sua nuova squadra. Per il neo-allenatore subito un impatto forte con la realtà del campionato italiano sul ghiaccio di una delle favorite nella corsa per lo scudetto 2008-09.


Sacharuk, difensore con oltre vent'anni di carriera ad alto livello e 150 partite disputate nella Nhl, ha allenato in Canada e anche in Europa, in Olanda, Austria e, nell’ultima stagione, in Serbia dove ha anche guidato la nazionale di quel Paese.


La scelta della società di Pontebba è caduta, dunque, su un tecnico collaudato anche se è al debutto in Italia. «Abbiamo preferito Sacharuk - spiega il ds, Gerardo Pietrafesa - perché lo riteniamo in grado di trasmettere alla squadra la sua grande voglia di vincere e nello stesso tempo, dall'alto della sua esperienza, sarà l'insegnante ideale per migliorare il livello tecnico dei nostri giovani».


«Siamo inoltre convinti - aggiunge Pietrafesa -, che con la sua presenza potranno rendere al meglio anche i nostri giocatori canadesi. Ovviamente, da Sacharuk non pretendiamo repentini cambiamenti anche perché ci attendono partite molto difficili, a cominciare da quella di Cortina, ma siamo fiduciosi di poter ancora creare un gruppo vincente e raggiungere l'obiettivo del quarto posto nella regular season che vale i play off».


I giocatori si sono subito messi a completa disposizione del nuovo allenatore. Il capitano Stefano Margoni, dopo aver salutato il coach uscente Surenkin e il difensore Mario Larocque che ha lasciato Pontebba per Innsbruck, ha dato il benvenuto a Sacharuk. «Noi dobbiamo solo preoccuparci - afferma Margoni - di fare la nostra parte. E a Cortina sarà una dura battaglia. La squadra va a mille, ma noi abbiamo bisogno di punti e cercheremo di fare del nostro meglio per non tornare a casa a mani vuote. Con la partenza di Larocque e l’indisponibilità di Ambrosi infortunato, la difesa è ridotta all'osso senza contare che ci mancherà anche Luca Rigoni che ha problemi a una caviglia. Tuttavia, l’orgoglio e la voglia di riscatto non ci manca: chissà che il punto guadagnato sabto contro il Bolzano non ci porti bene».


Ricordiamo che nelle undici precedenti sfide fra Pontebba e Cortina, tre sono state le vittorie friulane (tutte al PalaVuerich), cinque i successi dei veneti e tre i pareggi.


Giancarlo Martina

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