Rugby Udine tutto cuore e grinta: la salvezza è conquistata

UDINE. Il Rugby Udine Union Fvg vince di misura il recupero del terzo girone di serie A contro il Ruggers Tarvisium Rugby e conquista il girone “play off” Promozione. Il XV di coach Andrea Muraro gioca una partita ordinata che significa, soprattutto, salvezza anticipata.
Il finale (18-15) conferma tuttavia che non si è trattato di una passeggiata. Grande la prova del gruppo udinese che ha lottato e giocato a viso aperto per 80 minuti: confortante è stata la gara di capitan Nicola Corbanese, dimostratosi una volta ancora il vero trascinatore dei bianconeri in mezzo al campo.
Con questa vittoria i friulani (31 punti) salgono al secondo posto in classifica, dietro alla sola capolista Valsugana Padova (40 punti) che ha superato in trasferta il Rugby Casale (10-16). Grazie alla differenza punti negli scontri diretti il Ruggers Tarvisum si classifica terzo, ottenendo così l’accesso alla Poule Promozione a spese del Rugby Casale che disputerà, invece, la Poule Retrocessione.
Quali le avversarie dell’Union Udine nel prossimo girone? Il Junior Rugby Brescia, il Rugby Colorno, il Cus Verona, il Ruggers Tarvisium e il Valsugana Rugby Padova, nel secondo girone della Poule Promozione che mette in palio l’ingresso nel campionato d’Eccellenza. Ieri l’inizio non è stato dei migliori per Udine, con la prima frazione di gioco nel segno degli ospiti.
La Tarvisium all’8’ è Bordini a calciare in mezzo ai pali un calcio di punizione concesso per un fallo difensivo degli udinesi: 0-3. Al 18’ l’organizzazione della mischia trevigiana ha la meglio su quella udinese e i primi otto uomini della Tarvisium schiacciano la prima meta dell’incontro, ma Bordini non trasforma (0-8).
I friulani provano a ritrovarsi e iniziano a costruire numerose azioni. La troppa aggressività della Tarvisium viene punita dall'arbitro con due calci di punizione: Tarantola è preciso dalla piazzola e si va così al riposo sul risultato di 6-8.
La seconda frazione di gioco vede i friulani rientrare in campo con una mentalità completamente cambiata e al quinto minuti vanno in meta: Rigutti fa valere tutta la propria velocità e Tarantola arrotonda, 13-8.
Passano dieci minuti e la reazione della Tarvisium arriva grazie ad una meta tecnica decisa dall'arbitro: Bisetto centra i pali, 13-15. Al trentesimo, tuttavia, una fiammata del neozelandese Robbie Flynn mette Balzi nelle condizioni di schiacciare l’ovale oltre la linea di meta: Tarantola non arrotonda e blocca così il risultato sul 18-15 finale.
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