Rive d’Arcano con il braccino corto

Sciupa il primo match point promozione con lo 0-0 contro l’Osoppo

Girone B. Ha il braccino corto il Rive d’Arcano, che sciupa il primo match point pareggiando in casa a reti bianche con l’Osoppo. Manca ancora un punto ai boys di Lizzi per festeggiare la promozione. A ospitare la capolista nell’ultimo turno di Seconda categoria sarà il Tagliamento, quasi fuori play - off visto il -3 dal quarto posto dopo la sconfitta con la seconda forza Riviera, che in piena zona Cesarini resta in corsa per l’aggancio alla vetta. In vantaggio con Pizzo, è stata raggiunta da un autogol, ma al 92’ il nuovo entrato Sgarban ha regalato l’ultimo, flebile briciolo di speranza all’undici di Castenetto. Secondo con il Riviera è il Diana di Cigaina, che ha vissuto una domenica opposta. Per il team di San Vito di Fagagna, infatti, gli ultimi minuti sono stati deleteri. In vantaggio con Guadagni già cullava il sogno di un -1 dalla prima, ma al 90’ Merlino ha regalato al Pagnacco il pari che condanna i biancazzurri a vincere lo scontro diretto con il Riviera nell’ultimo turno, sperando in una sconfitta del Rive per giocarsi poi tutto nell’eventuale spareggio. Ultimo posto play - off con lotta a due come i punti che dividono il Cassacco, corsaro nella tana della Majanese con Romano e Bizi, dallo Spilimbergo, che con lo stesso risultato liquida il già retrocesso Tavagnacco grazie a Giorgi e Naccari. Favori del pronostico per la truppa di Vuanello che ospiterà il Ciconicco salvo dopo il pari interno con il Ciseriis, che permette alla squadra di Copetti di chiudere alla peggio con 9 punti sulla terzultima, sufficienti per evitare i play - out. Retrocedono Coseano e Libero Atletico Rizzi, che si affrontavano nel penultimo turno. Gli udinesi,già certi del ritorno in Terza dopo un solo anno a seguito dei recuperi infrasettimanali, hanno onorato sino in fondo il torneo. Hanno precluso ai rivali di giornata i play - out espugnando con un poker (Fantoni, Sbrugnera, Meli e Calligaris) il campo dei boys di Mattiussi.

Marco Sbisà

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