Rimandata la fusione tra Sanvitese e Sesto «Fuori tempo massimo»

La fusione tra Sanvitese e Sesto Bagnarola non si fa, almeno per il momento. Il poco tempo a disposizione, unica problematica che poteva frenare un sodalizio altrimenti pronto a concretizzarsi da subito, ha bloccato tutto. Impossibile presentare, per le due dirigenze, tutti i documenti necessari per tempo. Una battuta d’arresto che però non cancella l’idea di unire le forze maturata da biancorossi e biancoblù: «L’idea è certamente buona – afferma il numero uno sanvitese Paolo Gini – e non affatto accantonata, anche se non si è concretizzata ora. Nei prossimi giorni penseremo una collaborazione già per questa stagione, per poi riparlarne in futuro». Dello stesso pensiero il presidente biancoblù Daniele Gerolin: «Purtroppo abbiamo dovuto fermarci ma siamo molto fiduciosi per chiudere questa unione in futuro visti anche i pareri delle due dirigenze, convinte in quasi tutti i suoi componenti di proseguire su questa strada».
Pochi i pareri contrastanti, dunque, all’interno delle due società. Diverso, invece, il parere a riguardo degli ultras biancorossi, che hanno più volte evidenziato la propria contrarietà alla fusione sia con dei post su Facebook, sia con striscioni affissi al Comunale di San Vito. Il tifo sanvitese, dunque, per ora può stare tranquillo, anche se le due società inizieranno una collaborazione a livello giovanile già da questa stagione in vista di un'unione futura. In un’estate in cui sono scomparse diverse squadre, non si liberera quindi il posto in Prima categoria: la prima squadra del Sesto/Bagnarola rimarrà indipendente nella prossima stagione. —
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