Pivk re di Saalbach, il tecnico Promotur che batte i campioni

Tadei ha vinto la Mountain Attack 2015 a tempo di record. L’ha tolto all’idolo Giacomelli, superando i detentori di Coppa del mondo

UDINE. Il gigante buono li ha sovrastati tutti. Non solo in altezza: «Mi chiamano gigante perché sono quasi 1,90 e gli sci alpinisti invece sono tutti più piccoli». Li ha sovrastati tutti in bravura. Tadei Pivk, 33 anni di Camporosso, in forza all’Aldo Moro Paluzza, ha vinto a tempo di record la Mountain Attack 2015 a Saalbach in Austria.

Ha strappato in 2 ore 24’35’’ il primato nella classica mondiale, anche se non di Coppa, allo specialista Guido Giacomelli. Il già incontrastato re di coppa del Mondo lo deteneva da 8 anni in 2 ore 26’. «Un tempo – confessa il buon Tadei – che, quando ero agli inizi, mi dicevo ammirato: come avrà fatto, è impossibile da abbassare».

Invece, no. Pivk, tecnico della Promotur sugli impianti di risalita a Tarvisio, l’ha sbriciolato lasciandosi inoltre dietro l’italiano Damiano Lenzi, secondo a 3’56’’ e dententore della coppa del Mondo 2014, e il francese William Bon Mardion, che ha vinto la Coppa l’anno prima.

«Insomma – chiosa Tadei – fior di professionisti, mentre io dalle 9 alle 16 sono sugli impianti di risalita e dalle 17-17.30 mi alleno ogni giorno sul sentiero del Pellegrino al Lussari: inverno ed estate, quando corro Sky race».

Un segreto quest’anno a Saalbach l’ha avuto: «L’avevo fatta già due volte, usando solo le pelli sui muri ripidi ero rimasto provato. Stavolta ho usato i rampant, ramponi che, applicati agli sci, penetrano la neve. Così non si scivola indietro, ho salvato le braccia e avuto più energia. Li ho usati solo sulla prima salita, che ha pendenze del 70% rispetto a cui nulla sono quelle del Lussari, pista di coppa del Mondo di discesa femminile. Sulle altre due salite niente rampant, in tutto ho superato 3.010 metri di dislivello, positivi (in salita, ndr) e negativi (in discesa, ndr)».

Per rifinire la forma Pivk scende a valle, da due Luigino: «Boccolini a Cividale per la parte atletica, Sepulcri alla Medicus per i test di valutazione». Prossimi obiettivi? «Sella Ronda, skimarathon in pista a coppie, ed entrare fra i primi tre sky runners in coppa del Mondo». Nel 2014 era quarto. E in ferie, mai?!

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