Pioggia di medaglie sulla Gemina scherma

La società di San Giorgio di Nogaro archivia una stagione piena di soddisfazioni: dall’argento mondiale di Caterina Navarria ai successi di Pegolo, Gallo, De Robbio

É tempo di bilanci per il mondo della scherma regionale e una delle società di punta del Friuli Venezia Giulia, la Gemina di San Giorgio di Nogaro, archivia con soddisfazione l’annata: «Davvero una stagione stellare!» dicono i maestri Christian Rascioni e Sara Vicenzin al rientro dall’ultima trasferta stagionale. Nonostante i continui problemi di salute di Caterina Navarria, gli impegni scolastici e la cronica stanchezza dovuta alle ripetute trasferte, gli atleti della Gemina hanno raccolto numerosi successi.

La medaglia più preziosa l’ha conquistata Caterina Navarria: un argento ai Campionati mondiali di Mosca lo scorso aprile. Un podio prestigioso che non mette però in ombra le prestazioni in Coppa del mondo under 20: oro a Dormagen in Germania e bronzo a Logrono in Spagna.

Ha brillato anche Valentina Pegolo che ha saputo intrecciare allenamento e studio ottenendo un argento ai Campionati italiani under 17, una finale in Coppa del mondo under 20 a Dourdann in Francia, svariate medaglie d’argento e bronzo nelle prove italiane di categoria, senza dimenticare la convocazione in nazionale U17 per i Campionati europei e mondiali.

Anno di passaggio alla categoria dei “grandi” per Leonardo Dreossi e Michela Battiston: un transito difficile, ma pienamente superato dai due cadetti che hanno fatto esperienza e ottenuto buoni risultati. Dreossi ha esordito con una finale nella terza prova del Circuito internazionale cadetti di Meilann (Francia) guadagnando poi un argento nella Seconda prova nazionale cadetti e vincendo la selezione interregionale di Coppa Italia. Michela Battiston si è messa in luce accedendo alla finale della Seconda prova nazionale cadetti e vincendo l’oro nella selezione interregionale di Coppa Italia.

Hanno regalato soddisfazioni anche le promesse delle categorie under 14. Il “piccolo” (solo all’anagrafe) di casa, Alberto Fornasir - categoria under 12 - ha stabilito un vero record, vincendo tutte le competizioni nazionali e interregionali e i trofei internazionali a cui ha partecipato laureandosi così, per il secondo anno di seguito, campione italiano e vincitore del trofeo kinder+sport. Federico De Robbio ed Eros Pegolo - categoria under 14 - si sono laureati rispettivamente campione e vicecampione interregionale. A livello nazionale sono stati entrambi finalisti nella prima prova di categoria, mentre nella seconda Pegolo ha vinto il bronzo. Un altro bronzo è finito al collo di De Robbio ai campionati italiani.

Ai campionati italiani assoluti, la Gemina - guidata dal capitano Matteo Gallo (già bronzo ai campionati italiani U23), con Giulio Galasso, Michele Popesso e Francesco De Robbio - ha mantenuto la propria squadra di sciabola maschile in serie A1. Ha sconfitto al primo turno di qualificazione il Gruppo sportivo aeronautica e il Lazio scherma, conquistando un meritatissimo quinto posto risultando così la prima squadra di club del campionato italiano (esclusi i gruppi sportivi) passando davanti anche al Gs dell’Esercito.

Atleti e risultati che stanno trasmettendo grande entusiasmo anche ai ragazzi del “vivaio” della Gemina che osservando da vicino i compagni di palestra più grandi prendono esempio e sognano la conquista di traguardi prestigiosi.

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