Nibali e Aru attenti: Quintana fa già sul serio

Nella cronosquadre di apertura della Tirreno il colombiano stacca i rivali E alla Parigi-Nizza i francesi si coccolano il gioiello Alaphilippe. Ottimo Contador
Di Antonio Simeoli
epa05836825 French rider Julian Alaphilippe of Quick - Step Floors team in action during the fourth stage of the Paris-Nice cycling race, an individual time trial over 14.5Km between Beaujeu and Mont Brouilly, France, 08 March 2017. EPA/SEBASTIEN NOGIER
epa05836825 French rider Julian Alaphilippe of Quick - Step Floors team in action during the fourth stage of the Paris-Nice cycling race, an individual time trial over 14.5Km between Beaujeu and Mont Brouilly, France, 08 March 2017. EPA/SEBASTIEN NOGIER

Non ci sarà la cronosquadre al Giro d’Italia. E meno male perché altrimenti per Vincenzo Nibali e Fabio Aru, duellanti dichiarati da mesi per la maglia rosa, sarebbero dolori. La cronosquadre di apertura della “corsa dei due mari” a Camaiore, 22,7 km piatti piatti sul lungo mare della Versilia, ha detto che la Movistar di Nairo Quintana, che ha dichiarato di voler anche lui far rotta sulla maglia rosa in maggio, ha rifilato 35” alla Bahrain Merida di Vincenzo Nibali (e il “nostro”Franco Pellizotti) e 37” all’Astana di Fabio Aru. Niente di drammatico, ma un bel segnale: la squadra spagnola è da temere in vista del Giro. Ha atleti forti e votati al capitano, che in salita potrebbe anche avere un passo in più dei due italiani.

Lo vedremo già in questi giorni di corsa, aperitivo privilegiato alla Sanremo che si correrà il 18 marzo e che invece sarà il festival delle ruote veloci. Veloci, anzi velocissimi sono andati i “rossi” della Bmc, squadra abituata a veleggiare con il cronometro. Nelle prove di questo genere è imbattibile e, alla media record di 58.351 km/h ha sbaragliato il campo portando in maglia blu di leader Damiano Caruso e l’altro capitano, l’americano Tj Van Garderen, decisamente in lizza per la vittoria finale. Perché sul giovane Bob Jungels (Etixx) i secondi di vantaggio sono 16”, su Nibali 52”, su Aru 54” e via via tutti gli altri. Brutta caduta per Gianni Moscon (Team Sky). Oggi con l’arrivo per finisseur di Pomarance prevista battaglia tra i big, Nibali e Aru dovranno attaccare. Poi sabato e domenica le due tappe di montagna decisive.

Qui Parig-Nizza. In Francia, nell’altra prova di World Tour prima della Sanremo, era invece tempo di crono: 14,5 km con scalata finale al Mont Brouilly. Ha fatto il fenomeno Julian Alaphilippe (Etixx, se fosse lui la speranza francese di vincere un Tour?) che si è preso tappa e maglia. Staccato di 19” un ottimo Alberto Contador (Trek-Segafredo) che insegue nella generale a 1’31”. I tre friulani in gara? Per due discreto tempo: 59° Enrico Gasparotto (Bahrain) a 1’58” e 76° Alessandro De Marchi (Bmc) a 2’19”, 115° a 3’05 Davide Cimoilai (Fdy), ma è un velocista.

@simeoli1972

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto