Musso una sicurezza, Larsen jolly De Maio la sorpresa, Samir goleador
7 Musso
L’acquisto più azzeccato della scorsa estate. Tecnicamente deve crescere ancora molto, ma può contare su una fisicità pazzesca. Se l’Udinese è rimasta in serie A lo deve a questo ragazzone argentino.
6 Scuffet
Complice l’infortunio di Musso si era ritrovato titolare e aveva sfruttato bene l’occasione. Un errorino all’esordio a Parma, tre parate strepitose erano valse la vittoria con il Chievo.
6 Larsen
Bene, non benissimo. La sua utilità è indiscutibile perché ha ricoperto quattro ruoli: terzino destro, centrale della difesa a tre, esterno nel centrocampo a cinque e addirittura mezzala. Nel suo scout anche un gol con la Fiorentina.
6,5 Ekong
Mezzo voto in più rispetto a Larsen perché era alla sua prima stagione nel campionato italiano. Strano che non abbia segnato nemmeno un gol vista la sua abilità nel gioco aereo. Da matita rossa l’errore che è costato il gol con il Sassuolo.
6,5 Nuytinck
Complice l’infortunio di Samir ha giocato parecchio dimostrando una discreta affidabilità. La sua partita migliore? Quella contro l’Inter quando non c’era Ekong. Grande serietà professionale e attaccamento alla maglia.
6,5 De Maio
L’Udinese sembra averlo cercato già la scorsa estate ma non era convinta. A gennaio ha deciso di puntare sul francese che l’ha ripagata con sedici presenze, un gol e rare disattenzioni. Il classico difensore che bada al sodo.
5,5 Ter Avest
Più adatto a fare il terzino nella linea difensiva a quattro che coprire tutta la fascia nella mediana a cinque. Non ha convinto del tutto, vista la giovane età ha molti margini di miglioramento. Con Tudor non ha mai visto il campo, a parte l’ultima gara di Cagliari.
6,5 Samir
Partenza non semplice nella difesa a quattro ordinata da Velazquez. Si è fatto male alla caviglia alla prima partita della gestione Nicola ma è ritornato in tempo per dare il suo contributo nella difesa a tre di Tudor. Preziosi i due gol di testa che ha segnato alla terz’ultima a Frosinone e alla penultima con la Spal.
5,5 Opoku
Di lui si ricorda soprattutto l’erroraccio a metà campo che ha innescata al settimo minuto di recupero il gol-partita del Milan al Friuli. Ha grandi mezzi fisici, dei quali si fida troppo. Va disciplinato.
6 Zeegelaar
L’olandese arrivato dal Watford ha saputo fugare i dubbi che giravano sul suo conto specialmente per la fase difensiva. In qualche amnesia é incappato, sia chiaro, ma il suo rendimento è risultato comunque sufficiente.
5 Pezzella
Sarà anche il titolare dell’Under 21 che si giocherà l’Europeo, ma a Udine non ha mai convinto. Appena quattro i gettoni di presenza fino a gennaio, poi è passato al Genoa ma non è che le cose siano andate meglio. Ha ancora l’età per crescere e migliorare, ma si dia una mossa.
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