Moretton parte forte a Magraid: oggi il clou della gara con 55 km

CORDENONS. Tre atleti in 9’’. Si è aperta con un formidabile testa a testa l’ottava edizione di “Magraid”, di cui nel pomeriggio di ieri si è svolta la prima tappa, “Steppa”. A tagliare il traguardo per primo è stato Andrea Moretton del Livenza Sacile con 1h35’27’’; dietro di lui, a soli 2’’, il veronese Marco Paiusco, mentre si è classificato terzo con soli 7’’ di ritardo l’intramontabile goriziano Paolo Massarenti.
Soddisfattissimo il leader Moretton, per il primo, parziale successo in quella che ha definito «una gara che sembra facile, ma non lo è proprio». Una conferma sul fronte femminile, dove ad aggiudicarsi la tappa è stata Paola Mariotti del Brugnera Friulintagli con 1h58’03’’.
Questo invece il programma odierno, con i 55 km nella tappa denominata “Grave”. Sveglia alle 8, quindi il trasferimento presso l’azienda “I Magredi” di Domanins, dove alle 10 ci sarà lo start.
Da lì gli iscritti percorreranno tutto il territorio di San Giorgio fino ad addentrarsi in quello spilimberghese, attraversando poi il Meduna: scenderanno quindi in parallelo alla sponda destra del torrente attraverso le campagne di Arba e Vivaro, fino ad arrivare in prossimità della confluenza fra Cellina e Meduna.
Di lì, dopo breve parentesi a nord, una volta varcato il Cellina torneranno a puntare verso sud per approdare nuovamente in località Parareit.
L’arrivo del primo concorrente è previsto per le 15.30, mentre l’ultimo dovrà arrivare entro le 22, stante il tempo massimo di dieci ore per la percorrenza dell’intero tragitto. Sempre oggi, spazio anche alla marcia non competitiva “Margrave” (inizio ore 18).
Domani, invece, gli ultimi 20 km (tappa “Risorgive”), con grande protagonista il tratto del Meduna a sud di Cordenons; identica l’entità del percorso “discover”, il consueto appuntamento “soft” sempre nell’alveo dell’ultramaratona, che seguirà in tappa unica il tragitto della competizione principale, con partenza ritardata di mezzora (10.30 in luogo delle 10).
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