L'uomo che può ricompattare l'ambiente

Marino conosce vita morte e miracoli della proprietà, l’attuale direttore generale Franco Collavino lo ha “svezzato” lui quando ricopriva il ruolo di segretario

Martedì l’annuncio ufficiale del divorzio consensuale da Daniele Pradè, appena ventiquattro ore dopo l’Udinese ha annunciato il nuovo sostituto: Pierpaolo Marino.

Premesso che la chiusura del rapporto con l’ex dt non è roba di ieri e che Gino Pozzo era stato informato dal diretto interessato da un po’ di tempo, va dato atto alla società di essersi mossa con grande tempestività scegliendo forse la soluzione migliore che ci fosse sulla piazza. Pierpaolo Marino, infatti, è l’uomo che meglio di chiunque altro potrà ricompattare l’ambiente che negli ultimi anni ha presentato qualche crepa di troppo.

Marino vive a Udine, ma non è questo il particolare più importante: conosce vita morte e miracoli della proprietà, l’attuale direttore generale Franco Collavino lo ha “svezzato” lui quando ricopriva il ruolo di segretario, conosce di persona molti tifosi e abbonati e anche con la stampa ha sempre saputo allacciare un rapporto di collaborazione.

Ecco, oltre a incidere con la sua competenza e la sua esperienza nell’allestimento della squadra e nella gestione del gruppo, Marino dovrà essere bravo a mettere mano anche nei rapporti con il club e l’ambiente esterno, particolare che da sempre è un po’ il tallone d’Achille dei Pozzo.

Conoscendolo riuscirà a centrare anche questo obiettivo anche se sottolineiamo che il più importante resta un altro: rendere l’Udinese competitiva in campo e rispettata fuori.

 

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