L'Udinese pensa a un attacco baby con Stuparevic e Marquinhos

Nel reparto punti fermi Lasagna, Teodorczyk e Pussetto piacciono il serbo del Waford e il brasiliano dello Shakhtar

UDINE. L’Udinese fa i conti anche in attacco. E mette nel mirino due baby, in particolare il serbo Filip Stuparevic, per completare una rosa di punte che non comprenderà più Stefano Okaka, destinato a rientrare al Watford, dove potrebbe decidere di giocarsi le prorprie carte o puntare a un trasferimento nell’ambito della stessa Premier League.

D’altra parte si sapeva che il contratto di Okaka era particolarmente “pesante” per le abitudini bianconere, dove un giocatore da un milione e mezzo netto a stagione in rosa non c’è mai stato (ad eccezione di Totò Di Natale ai tempi d’oro). Per il prossimo campionato Gino Pozzo vuole scommettere su Lukasz Teodorczyk, il centravanti prelevato la scorsa estate dall’Anderlecht (per circa 7 milioni) e mai davvero a disposizione al 100 per cento della forma fisica, vista prima l’ernia inguinale che lo limitava e, successivamente, per i postumi dell’intervento che ha risolto il problema.

Morale della favola, Igor Tudor l’ha potuto vedere all’opera da titolare soltanto nell’ultima giornata di campionato, a Cagliari, proprio quando Okaka, a seguito di uno “scambio di opinioni” con il tecnico, era rimasto a casa. In soldoni, una sorta di cambio della guardia nel ruolo di centravanti con vista sul futuro. Futuro che, nelle intenzioni della società coinvolgerà anche Kevin Lasagna e Nacho Pussetto.

L’azzurro, riserva nelle ultime convocazioni del ct Roberto Mancini, resta in particolare un attaccante appetibile, tanto che si è parlato anche di un interessamento del Napoli, dove il suo ds ai tempi del Carpi, Cristiano Giuntoli, avrebbe proposto uno scambio di prestiti con Roberto Inglese.

Una formula che non interessa Pozzo, tanto più che il ruolo di Lasagna è diverso: può fare il centravanti di movimento o la seconda punta. Ecco perché per completare il reparto l’Udinese vorrebbe avere un giovane alle spalle di “Bomber Teo”. E in questo senso il nome di Stuparevic è davvero un prospetto interessante.

Classe 2000, serbo in forza al Vozdovac (dove ha realizzato 8 gol) è stato acquistato lo scorso gennaio dal Watford e potrebbe essere il giocatore giusto per proseguire con la politica dei presti, come è stato lo scorso inverno quando dall’Inghilterra arrivarono, per l’operazione salvezza, oltre a Okaka, anche Ben Wilmot e Marvin Zeegelaar. Stuparevic, pagato 3 milioni di euro, era seguito anche da Juventus e Valencia, probabilmente per le seconde squadre: qui dovrebbe coprire le spalle a Teodorczyk e maturare, così come potrebbe fare il brasiliano del ’99 Marquinhos Cipriano, seconda punta dello Shakhtar Donetsk, con davanti Pussetto.

Marquinhos, scuola Sao Paulo, ha giocato pochissimo con gli ucraini la scorsa stagione, ma è pur sempre un nazionale verdeoro U20. Difficilmente per quel ruolo tornerà alla base infatti il venezuelano Darwin Machis che al Cadice, nella B spagnola, ha segnato 8 gol in 15 partite ed ha attirato l’attenzione dei greci dell’Aek Atene che hanno già avanzato una richiesta d’acquisto.

 

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