L'Udinese incontra i tifosi in centro città: un bagno d’amore

Una giornata insolita per la squadra ospite della festa organizzata dall’Auc. Oggi, domenica, gran finale in piazza Venerio. Solita ovazione per mister Delneri, Fofana in stampelle coccolato dai fan

UDINE. Gabriele Angella in versione Johnny Depp, con codino e occhiali alla moda, Badu alla consolle a fare il deejay, ma soprattutto entusiasmo alle stelle per i tifosi dell'Udinese che ieri nel tardo pomeriggio hanno accolto i propri beniamini sotto al tendone della Festa dei tifosi in piazza.

I calciatori bianconeri hanno raggiunto piazza Venerio alle 18 in punto: c’erano Fofana e Faraoni con le stampelle, mister Delneri (il più applaudito e acclamato della serata), e poi capitan Danilo con Thereau, Samir, Perica, Badu, Matos, Angella, Felipe, De Paul... Insomma, tutti i giocatori “superstiti” dalle convocazioni con le Nazionali.

Ad accoglierli sono stati i cori dei tifosi, guidati dagli ultras bianconeri con megafono e tamburi, che li hanno accompagnati sul palco, dove Badu ha infilato le cuffie e ha gestito la musica, mentre Danilo, Thereau e Felipe salutavano i tifosi con l'aiuto del Poma.

«Portaci in Europa», hanno urlato i supporters friulani al proprio conterraneo Delneri, che ha raccolto la richiesta garantendo l'impegno della squadra per tornare ad essere da applausi. Sul palco, quindi, sono saliti anche il presidente dell’Auc, Daniele Muraro, associazione che ha organizzato questa manifestazione, l'assessore al commercio del comune di Udine, Alessandro Venanzi, e il direttore della Protezione Civile regionale Luciano Sulli, che ha presentato il progetto per la ricostruzione della scuola dell'infanzia di Sarnano, cui sarà devoluta parte degli incassi della manifestazione.

«È la prima volta che organizziamo una kermesse simile - ha detto Muraro -, e vorremmo che diventasse un punto di riferimento per i tifosi di anno in anno nel periodo primaverile». E mentre le cucine dei club dell’Auc carburavano tra frico, pitina, costa e sardelle, De Paul pensava già al campionato: «La mia testa è concentrata sul prossimo impegno di Torino. Per me questa è stata la prima stagione in Italia e qualche difficoltà inevitabilmente l’ho trovata. Ora tutto va molto meglio, ho capito di più il calcio italiano, che è molto tattico, e credo di essere migliorato.

Le voci di mercato? Non le ascolto. Sono concentrato sull'Udinese e vivo giorno per giorno. Sono qui e ho intenzione di continuare a giocare a Udine».

Contento dell’accoglienza dei tifosi in piazza anche Angella “Deep”: «Queste sono iniziative importanti che ci avvicinano ai nostri tifosi, che ci danno molto durante la stagione.

È un modo che abbiamo per renderli felici». «Gli stimoli per questo finale di stagione - ha aggiunto il difensore - dobbiamo trovarli in noi stessi per migliorarci anche se non potremo arrivare in Europa. Personalmente sono contento di essermi fatto trovare pronto quando sono stato chiamato in causa e ho intenzione di esserlo anche in futuro, un futuro che penso sia a Udine per me.

Sono tornato per lasciare il segno e spero di poterlo fare». Tanti applausi e pacche sulle spalle, tra selfie, foto e autografi, anche per Felipe, che a sottoscritto la tessera alla nuova associazione Curva Nord Udinese 1896. «Mi identifico in questa gente - ha spiegato il difensore bianconero -, che ci regala sempre molto. Non ho mai nascosto la mia voglia di tornare a Udine e sono contento di esserci riuscito».

Protagoniste ieri anche le ragazze dell'Udinese calcio femminile, sul palco con i colleghi maschi, mentre oggi in piazza Venerio la festa proseguirà con attenzione particolare ai bambini e alle famiglie.

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