L'Udinese cerca i gol delle punte
La coppia Lucca-Thauvin schierata nelle ultime tre giornate non si è ancora sbloccata: da loro dipende molto il futuro della squadra in attesa del rientro di Brenner e Deulofeu

Un gol in quattro partite. Piange il piatto dell’attacco dell’Udinese alla vigilia della gara con la Fiorentina. Il problema riguarda la coppia Lucca-Thauvin, ma non solo.
È la cooperativa del gol che non va: mancano le reti dei centrocampisti, quelle dei difensori su palla inattiva che sono state un marchio di fabbrica nella passata stagione per la squadra di Sottil.
Quando però si parla di gol è inevitabile che il primo pensiero vada alle punte. Lorenzo Lucca è stato apprezzabile dal punto di vista del contributo alla manovra nelle tre gare che l’hanno visto titolare, non è stato precisissimo sotto rete (colpo di testa alto con il Frosinone e miracolo del portiere del Cagliari su una sua conclusione a colpo sicuro).
I numeri parlano di quattro gettoni, di cui tre dall’inizio per un totale di 247’ in campo e l’assist per la rete a Salerno di Samardzic.
Ci si aspettava decisamente di più da Thauvin, dopo un precampionato in cui aveva mandato segnali di crescita dopo l’impalpabile prima parte del 2023. I suoi numeri raccontano di quattro gare tutte da titolare e 317’ in campo ma soprattutto poca cattiveria in fase conclusiva come confermano l’occasione fallita nel primo tempo con il Frosinone e le due di Cagliari.
Di qualità l’assist nel finale per Lucca, ma la discontinuità nell’arco dei 90’ continua a fare difetto al francese. Sottil, com’è giusto che sia (anche perché non ha alternative al momento) ne ha preso le difese, ma il Thauvin visto finora non è ciò di cui l’Udinese ha bisogno per rendere la manovra offensiva più ficcante e incisiva.
Dicevamo che le alternative scarseggiano. A Cagliari nel finale Sottil ha inserito Pereyra al posto di Thauvin, mentre Lucca è rimasto in campo fino al fischio finale. Le uniche due opzioni in attacco erano rappresentate da Success, in evidente ritardo di condizione, e da Pafundi anche lui non ancora al meglio.
Insomma, bisogna proprio che Lucca e Thauvin si diano una mossa, il prossimo futuro deve essere loro in attesa del ritorno in campo di Brenner e Deulofeu.
Decisamente più florida la situazione della Fiorentina che peraltro qualche problema con le punte lo sta evidenziando pure lei. I due centravanti, Nzola e Beltran sono ancora a secco, mentre si è sbloccato domenica scorsa con l’Atalanta Kouamè (per lui solo 80’ finora) che Gino Pozzo ha provato a portare a Udine nelle due ultime sessioni di mercato. L’attaccante più prolifico della Viola è Nico Gonzalez (due centri in A e altrettanti nel preliminare di Conference) che però per domani, al pari di Ikone, è out.
Nel reparto offensivo della Fiorentina ci sono anche Brekalo e Sottil jr. Insomma, con due infortunati Italiano potrà comunque scegliere tra cinque giocatori. Decisamente un bell’andare.
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