La porta dell'Udinese: tre candidati per un posto

UDINE. All’Udinese dicono che la situazione «è intricata, ma piacevolmente intricata. Averne di questi problemi». Vero, ma la scelta del portiere per la stagione 2017-2018 andrà fatta e in tempi anche abbastanza brevi. Nel ruolo la copertura è massima: c’è un estremo difensore esperto e affidabile come Orestis Karnezis e due giovani emergenti del calibro di Simone Scuffet e Alex Meret, senza dimenticare che un gradino sotto ci sta pure Samuele Perisan.
Il procuratore. «Credo che l’Udinese voglia riportare a casa Meret e fargli disputare un campionato in Friuli». Così ha parlato la settimana scorsa il manager Federico Pastorello procuratore del talento friulano, attualmente in prestito alla Spal ormai a un passo dalla promozione in serie A.
La riflessione a voce alta ha fatto pensare che la decisione sia già stata presa, in realtà non è così. Di sicuro Meret titolare a Udine è un’ipotesi credibile, che incontrerebbe il gradimento della piazza e dello stesso giocatore: «Alex vorrebbe giocare un anno nell’Udinese prima di tentare il grande salto», confessò il nonno del ragazzo Edo Vissa, in una intervista al nostro giornale una quarantina di giorni fa.
Puzzle. Meret titolare a Udine significherebbe ovviamente la cessione di Scuffet. Dove? Con che formula? Di primo acchito verrebbe da dire: alla Spal che si ritroverebbe a dover sostituire Meret. A Ferrara, ovviamente, preferirebbero tenere Alex che conosce squadra e ambiente, ma in questo caso il coltello dalla parte del manico ce l’hanno i Pozzo che sono proprietari dei cartellini di entrambi i giocatori. Un anno a fare il titolare in A potrebbe essere la soluzione ideale per Scuffet che poi rientrerebbe alla base per raccogliere l’eredità di Meret che, si dice, sia già stato promesso alla Juve quando Buffon appenderà i guantoni al chiodo. Trattasi di soluzione che potrebbe stare bene a tutti, ma non sarà facile far combaciare tutti i pezzi del puzzle.
Orestis. E Karnezis? Si dice piaccia al Napoli che in cambio potrebbe girare a Udine uno tra Gabriel e Sepe (pronti a giocarsi il posto con Meret o Scuffet). Ma per il greco, reduce tra tre buoni campionati, non si escludono anche piste estere, per esempio in Turchia. Orestis si è confermato ottimo professionista e ha legato con l’ambiente. Non è uno di quelli che in spogliatoio si mette a battere i pugni per cambiare aria.
Però la sua eventuale conferma frenerebbe il volo dei prodotti locali tra i quali, va ricordato, c’è anche Samuele Perisan. A proposito, il ragazzo di San Vito potrebbe essere il portiere della nazionale Under 20 che andrà a giocarsi il Mondiale di categoria in Corea del Sud. Il titolare era Meret, che per il momento è “precettato” dalla Spal. Non c’è che dire: da qualunque parti ti giri ci sono portieri “made in Udinese”.
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