La Gesteco fa il bis: Cento è battuta

I ducali faticano solo un quarto contro gli emiliani, poi il divario tra le due squadre è sempre più evidente. Ancora senza Knight, bene Redivo, Baldi Rossi e Ferrari

Antonio Simeoli
Lucio Redivo, ancora una volta il migliore dei suoi con 19 punti
Lucio Redivo, ancora una volta il migliore dei suoi con 19 punti

Seconda vittoria di fila per la Gesteco Cividale che fa il suo dovere a Cento sistemando la pratica nel terzo quarto e non dando più l’impressione ai volenterosi locali di poter restare aggrappati alla partita. Finisce

74-64.

Bene così, Sassari sabato al PalaGesteco, tuttavia, sarà di altra pasta e Berti e compagni dovranno fare meglio.

L’inizio della Gesteco è buono. Pillastrini butta nella mischia

Vecchiola, Redivo, Bellinaso, Ferrari e Conti, è ancora assente Knight, ma in panchina pronti all’uso ci sono Tiagande e soprattutto capitan Berti.

È subito chiaro il piano di battaglia: Vecchiola attacca Montano che non è un gran difensore, Bellinaso, figlio e nipote d’arte (le famiglia Pedrazzi è un pezzo di storia del basket italiano) francobolla senza paura lo spauracchio Woodson e piazza pure una tripla.

Gli emiliani di Bonacina, che dopo anni da vice di Ramagli (anche all’Apu Udine) per la prima volta si mette in proprio, senza capitan Davis ko per problemi a una mano e che era l’obiettivo numero uno da Micalich la scorsa estate prima che arrivasse l’enigmatico Knight, fanno fatica. Ma hanno orgoglio. Fine quarto: 18-16 per Cento, con Aradori che gioca...da fermo.

Un bel gruppo di tifosi ducali si fa sentire proprio mentre Redivo mette due triple contro una squadra a un certo punto tutta di giovani italiani con voglia, vedi l’elettrico play Munari o il lungo Moretti, il migliore dei suoi.

Mobio? Entra, fa tre falli ed esce: non ci siamo. Non come il califfo Baldi Rossi che entra e fa canestro.

Fallo evitabile di Tiagande su Woodson prima dell’intervallo a parte, i ducali scappano avanti 37-31.

Complicarsi la vita va bene, ma il divario tra le due squadre, benché la Gesteco sia tutt’altro che perfetta, è notevole. Per dire, da tre Cento tira 1 su 11, Cividale 5 su 15.

Si riparte, Cividale sale anche a 13 punti di vantaggio, e quando gli emiliani si fanno sotto trova un Redivo che li tiene a distanza con canestri su canestri, ad un certo punto sei quasi di fila (saranno 19 alla fine).

Se a questo si aggiunge la gran difesa su Woodson, limitato alla grande con 12 punti e 2 su 16 al tiro e la valanga di rimbalzi offensivi strappati (ben 22), il gioco è fatto a fine terzo quarto con gli ospiti avanti 60-52.

Bottelli e Cesana chiudono a chiave il match che finisce

Coach Pillastrini a fine partita è soddisfatto dei suoi: «Sono entusiasta di questa vittoria, avevamo tanti ragazzi giovani i campo, possiamo giocare 100 volte meglio, ma vincere in trasferta è gran bel risultato. Dobbiamo migliorare, ma non siamo stati mai in affanno e pur non giocando bene abbiamo vinto in trasferta».

Nell’altro anticipo Rimini corsara a Milano a casa dell’Urania per 85-71, per coach Sacripanti è notte fonda.

 

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