La Delser ce la mette tutta ma Cagliari vince in volata
CAGLIARI
La Delser torna dalla Sardegna con la terza sconfitta di fila sul groppone in una gara equilibrata in casa della Virtus Cagliari. La squadra di Abignente si allontana così quasi definitivamente dal vertice dell’A2 femminile: sono diventati 8 i punti da recuperare su Milano e Luparense, terze a quota 24. Più preoccupante per le friulane, però, è la situazione che si sviluppa alle spalle di capitan Vicenzotti e compagne: sono solo 2 i punti sull’ottava in classifica, Marghera, corsara addirittura a Vigarano, mentre nelle retrovie tutte le ultime hanno vinto, accorciando la graduatoria in ottica salvezza. Il fatto, poi, che Bolzano sia andata a perdere in casa della cenerentola Biassono, accusando 27 punti di scarto, fa riflettere ancor di più sulla pochezza della prova espressa nel turno precedente da Udine contro le altoatesine, che uscirono vittoriose dal Carnera, dando la stura alla settimana di passione in seno allo Sporting, con le dimissioni del ds Leo De Biase, congelate dal presidente Grassi, che nel consiglio direttivo di mercoledì sera ha spento le polemiche rilanciando il progetto sportivo. Ieri sera, la Delser ha dato vita a un testa a testa con Cagliari: nessuna squadra s’è avvantaggiata per più di 5 punti sull’avversaria. In una gara decisa al fotofinish, le friulane recriminano sul 12/21 ai tiri liberi e sul 3/15 complessivo al tiro da tre: data l’imprecisione in fase realizzativa e la poca copertura a rimbalzo, 37-27 il totale delle carambole in favore di Cagliari, i conti ad Abignente non potevano tornare, nonostante le 30 palle recuperate. Aggiungendoci anche la partita da -5 di valutazione in 20 minuti dell’influenzata Ieva Veinberga, si capisce che la Delser ci ha provato, ma con armi spuntate. (f.t.)
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