Judo, per Tavano inizia bene la corsa verso Los Angeles

L’atleta friulana terza al Grand Slam ad Ulaanbaatar: era una specie di Mondiale

 

Enzo De Denaro

 

La corsa di Asya Tavano per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 è iniziata bene. La medaglia di bronzo nei +78 kg conquistata nel Grand Slam ad Ulaanbaatar in Mongolia, con la partecipazione di 454 atleti di 58 nazioni, aggiunge altri 500 punti in classifica alla ventiquattrenne di Sclaunicco. È certamente di buon auspicio salire subito sul podio nel primo appuntamento ufficiale della qualificazione olimpica ed è altrettanto positivo il fatto che Asya Tavano prosegue nell’ascesa della classifica mondiale.

Era settima prima di Ulaanbaatar, posizione che le ha garantito il privilegio di essere la testa di serie numero 4 e con un’altra prova di qualità la judoka friulana ha saputo giocarsi al meglio le sue carte. Al primo turno ha superato l’ostacolo costituito dalla russa Elis Startseva, piazzando wazari di harai-maki-komi e chiudendo poi in immobilizzazione.

Nei quarti di finale è arrivata, un po’ a sorpresa, la sconfitta con l’estone Emma-Melis Aktas (Est), ma nei recuperi Tavano ha saltato l’israeliana Raz Hershko, numero uno del ranking, ma squalificata per azione proibita nell’incontro precedente ed è andata a prendersi la medaglia di bronzo imponendosi con uno yuko di immobilizzazione nel golden score sulla croata Helena Vukovic.

«Sono soddisfatta della mia gara. Le sensazioni sono state buone e, soprattutto, sono contenta di essere riuscita a conquistare punti importanti per la qualificazione olimpica. – ha detto Asya Tavano – Naturalmente so che questo è solo l’inizio: la strada verso l'obiettivo è ancora lunga e c'è tanto da migliorare, ma questo non mi spaventa».

«Questo Grand Slam assomigliava più a un Campionato del Mondo che a una normale tappa del circuito internazionale. – ha detto il coach della nazionale e delle Fiamme Azzurre, Francesco Bruyere –.La cosa più positiva è che ha dimostrato ancora una volta di aver compiuto un ulteriore passo avanti nel suo percorso di maturazione. Asya ha disputato una gara di grande spessore, superando alcune tra le atlete più forti del panorama mondiale».

 

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