Judo, il mito Braidotti premiato in Provincia

UDINE. La medaglia, per un atleta, è il riconoscimento più immediato e importante che premia il risultato ottenuto. Per Denis Braidotti, gigante udinese quasi 40enne, protagonista di una carriera ricca di successi e di soddisfazioni conclusa ormai una decina d’anni fa e con un palmares fra i più significativi per il judo in Friuli Venezia Giulia, i riconoscimenti sembrano non finire mai. È di pochi giorni fa infatti, il riconoscimento alla carriera agonistica di Denis Braidotti da parte del presidente federale Matteo Pellicone con l’attribuzione del sesto dan, il grado nella scala di valori del judo che registra il passaggio dalla cintura nera alla bianco-rossa. Un grado elevato che pochissimi in regione possono vantare. Ma per il bravo Denis si sono attivate anche le istituzioni, e più precisamente la Provincia di Udine che, con l’assessore Mario Virgili e il presidente del consiglio Marco Quai, ha voluto testimoniare la riconoscenza a «un udinese che rende il Friuli carico di orgoglio». È stata una cerimonia intensa e partecipata, organizzata a palazzo Belgrado, a cui hanno preso parte anche il comandante Giovanni Sergi, della stazione dei Carabinieri di Campoformido dove Braidotti presta servizio, il vicepresidente Coni Fvg Giuliano Gemo, il presidente provinciale Coni Silvano Parpinel, il presidente degli Azzurri d’Italia Faustino Anzil, il presidente provinciale del Comitato Fair Play Lorenzo Povegliano, il delegato provinciale Filkam Nicola Di Fant e il presidente del Judo Kuroki Giuliano Casco.
Enzo de Denaro
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