Italian Baja, “Kuba” fa subito la voce grossa sul greto del Meduna

Rifilati 35’’ di distacco al secondo, l’argentino Terranova Il migliore degli italiani è Codecà, davanti a Borsoi

PORDENONE. Il polacco Jakub Przygonski, assieme al tedesco Timo Gottschalk, con la Mini John Cooper Works, ha fatto segnare il miglior tempo nella super prova speciale “Murlis” di 12 chilometri che ha aperto la 26ª edizione dell’Italian Baja, in 8’34’’6. Netta l’impressione di superiorità dei mezzi del team X-Raid, dato che l’argentino Orlando Terranova, al debutto sul greto del Meduna, ha firmato il secondo tempo in 9’10’’4 a 35’’8 da “Kuba”, davanti al ceco Martin Prokop su Ford Raptor, terzo a 40’’3. Distacco identico (54’’2) per il russo Vladimir Vasilyev e il lituano Benediktas Vanagas su Toyota Hilux. Primo degli italiani Lorenzo Codecà, alla guida del Suzuki Grand Vitara di Emmetre Racing, nono assoluto con un margine di appena 3’’6 su Elvis Borsoi e la sua Mini All 4 Racing. Avvio non esplosivo di Amerigo Ventura con il Quaddy Yamaha, a oltre 2’ dalla vetta, mentre i pordenonesi Andrea Tomasini (Toyota Toyodell) e Federico Crozzolo (altro Grand Vitara) hanno pensato bene di non forzare nel primo tratto cronometrato.

Faceva molto caldo ieri alla partenza in Fiera a Pordenone, con asfalto rovente e abitacoli incandescenti nei minuti che precedevano il via ufficiale. Ma anche quel senso di entusiasmo condiviso tra equipaggi e addetti ai lavori, la carovana pronta a mettersi in moto. A portare in gara il G-Force Bars in livrea nera e arancione il moscovita Andrey Novikov e non lo “zar” Boris Gadasin da San Pietroburgo, che è comunque venuto a Pordenone in veste di team manager, trovando un’accoglienza speciale e tanti ricordi indelebili delle sue vittorie all’Italian Baja nel 2007, 2009 e 2011.

Oggi sono in programma tre giri nel settore selettivo “Barbeano” di 79,43 chilometri (start alle 8, 12, 16) da Spilimbergo sino a Morsano al Tagliamento e risalita a Dignano. Al termine di ogni settore, la carovana farà rientro in Fiera per l’assistenza dei meccanici. In serata, dopo una generale ripulita, è previsto un controllo timbro al centro commerciale Gran Fiume e poi trasferimento a Maron di Brugnera per un riordino alle 20 con cerimonia di presentazione di tutti gli equipaggi. Domani due i giri previsti su “Gradisca”, settore selettivo di 80,15 chilometri (start alle 9, 10 e 11) in senso inverso a quello di oggi, con partenza da Dignano, tuffo in discesa sino a Morsano e risalita sino a Spilimbergo. Quindi il rientro in Fiera per la cerimonia di premiazione con inizio alle 14.30. —

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