In 179 all’ottavo Magraid: sfida estrema nella steppa

PORDENONE. Scatta domani l’ottava edizione di “Magraid”, l’ormai classica ultramaratona di 100 km nei Magredi di Cellina e Meduna. Ancora una volta il Sito d’importanza comunitaria, riconosciuto dall’Unione Europea, sarà teatro di una tre giorni di sudore e fatica per ben 179 atleti, accorsi da tutta Italia e non solo per raccogliere il testimone della coppia statunitense Riel Carol ed Helen Taranowski, trionfatrice lo scorso anno.
I favoriti. Le chance di vittoria? Difficile a dirsi, dato che il 60% degli iscritti è al debutto assoluto. Impossibile, tuttavia, non conferirne in larga parte a chi già ha scritto il proprio nome nella storia della competizione. Con tre successi, è Paolo Massarenti, su tutti, a presentarsi con il favore dei pronostici.
Goriziano, classe ’67, ha aggiogato la kermesse per tre edizioni di fila, trionfando puntualmente dal 2010 al 2012: eccolo inseguire, a tre anni di distanza dall’ultimo, il quarto titolo.
Assieme a lui, sorvegliato speciale il sardo Antonio Filippo Salaris (’71) dell’Amatori Olbia, vecchia conoscenza degli organizzatori e sempre ai massimi livelli, malgrado non sia mai riuscito a strappare l’oro. Oro che è invece riuscito ad aggiudicarsi nella prima edizione (2008) l’udinese Ivan Zufferli, il più giovane dei tre coi suoi 37 anni.
“Padre d’arte”. C’è poi da segnalare il curioso debutto di Rudi Trost, padre della pluripremiata campionessa di salto in alto pordenonese: per una volta si invertiranno le parti, con Alessia a fare idealmente il tifo per il 63enne genitore mentre sarà impegnata nella coppa Europa a squadre.
Buon sangue non mente, si è soliti dire a proposito dei figli che seguono le orme dei padri: varrà anche il contrario? Infine, meritano un cenno il “decano” della manifestazione e l’unico concorrente estero: rispettivamente, il milanese Giuseppe Radaelli, nato addirittura nel 1946, e Marco Gandolfi (’64), proveniente dalla Francia.
Capitolo rosa. Quanto alle donne, riflettori puntati su Paola Mariotti, affiliata all’Atletica Brugnera Friulintagli: a lei, pordenonese classe ’69 e con già due ori cuciti sul petto (2011 e 2013), guardano gli addetti ai lavori come alla candidata principale per il successo finale.
Tuttavia, dovrà fare i conti soprattutto con Alice Modignani, verbanese del ’77. Dal Belgio, per citare l’unica concorrente accorsa da oltreconfine, Sandra David (’73), che ha deciso di iscriversi dopo un periodo di vacanza a Piancavallo.
Charity Magraid. Come ogni anno, anche questa edizione si svolgerà nel segno della solidarietà. La manifestazione si presterà a vetrine per numerose associazioni onlus, nell’ambito del progetto “Charity Magraid”.
Oltre a supportare economicamente la “Via di Natale”, la corsa darà voce alla “Sorgente dei Sogni”, al “Parent Project”, al “Comitato per la vita ‘Daniele Chianelli’”, a “Whanau” e a “L’Abbraccio” e a “Noi corriamo in rosa per”.
Un sestetto di onlus, mai così numerose, che grazie a Magraid avranno voce e notorietà per portare avanti i propri progetti umanitari e di solidarietà. Il tutto, ovviamente, accompagnato alla più prosaica promozione turistica di un territorio e di una natura affascinanti, che celano ben di più che semplici sassi e steppe.
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