Il talento di Morassi svetta in Italia

Il talento “dormiente” di Andrea Morassi, 23enne saltatore azzurro di Ravascletto, s’è risvegliato la scorsa stagione agonistica in cui ha ripreso a volare dai trampolini confermando le indubbie doti che ai tecnici dello sci sono ben note da tempo. Da quanto il carnico s’è messo in luce, giovanissimo, conquistando il bronzo al Mondiale junior di Kranj (Slovenia) 2006, cui abbinò il primo podio in coppa del Mondo il 28 gennaio 2007 a Oberstdorf, in Germania. Allievo di Leo De Crignis - allenatore che, ricordiamo, partecipò all’Olimpiade di Innsbruck 1976 -, Morassi, che ha frequentato il liceo Bachmann a Tarvisio e oggi veste i colori della Forestale, ha partecipato all’Olimpiade 2010 a Vancouver. Non ha ottenuto risultati eclatanti, intrappolato da una discontinuità di rendimento che l’ha penalizzato a lungo. Dalla stagione scorsa la svolta con un alto rendimento sui trampolino dei voli, tant’è che si è preso il record italiano che apparteneva al maestro Roberto Cecon. Al Mondiale dei voli a Planica 2010 è giunto 23mo e al Mondiale di Oslo 2011 ha chiuso 25mo sul trampolino Hs 106. Il suo buon momento continua in questa stagione, cominciata con l’ ottavo posto in coppa del Mondo a Lillehammer (Norvegia), cui ha fatto seguire il settimo in Coppa a Harrachov in Repubblica Ceca. Ora assieme al tarvisiano Sebastian Colloredo cerca fortuna nella tournée tedesco - austriaca dei Quattro trampolini, competizione a tappe più importante del circuito di coppa del Mondo di salto.
Giancarlo Martina
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