Il Milan non ricomincerà da Tare il ds ha deciso di restare alla Lazio

In attesa di sbrogliare la matassa delle panchine a partire da quella della Juventus con Sarri  Per quella rossonera c’è Giampaolo, ma prima il club lavorare sulla struttura dirigenziale 
Roma, 22.09.13, stadio Olimpico, Serie A 2013-14 4a giornata, Roma-Lazio - Nella foto: Igli Tare e Claudio Lotito
Roma, 22.09.13, stadio Olimpico, Serie A 2013-14 4a giornata, Roma-Lazio - Nella foto: Igli Tare e Claudio Lotito

GLI SCENARI



Una domenica di attesa, quasi per tutti. Perché il Milan incassa il no del direttore sportivo Igli Tare, l’albanese ha deciso di rimanere alla Lazio e di proseguire l’avventura in biancoceleste proprio come aveva fatto in precedenza l’allenatore Simone Inzaghi. Dunque il club rossonero è ancora alla ricerca di un nuovo ds con Paolo Maldini che, nelle vesti di nuovo dt dopo l’addio a Leonardo, dovrà individuare un nome nuovo.

L’attesa invece prosegue per quel che concerne gli allenatori, anche se entriamo nella settimana decisiva: già i prossimi giorni potrebbero essere quelli buoni per vedere l’annuncio ufficiale di Maurizio Sarri alla Juventus, di Paulo Fonseca alla Roma e di Marco Giampaolo al Milan. Per quel che riguarda i giocatori sembra ormai giunta al capolinea l’esperienza di Tiemouè Bakayoko con la maglia del Milan. Il club rossonero infatti sembra essere deciso a non riscattare l’opzione per l’acquisto del cartellino del giocatore francese che dunque tornerà al Chelsea.

In casa Inter invece la situazione è molto fluida: Antonio Conte non ha nessuna intenzione di puntare ancora su Mauro Icardi, anche se l’argentino vuole fare di tutto per rimanere a Milano, tanto che l’ingombrante moglie-agente Wanda Nara ha già fatto capire di volere sacrificare il doppio ruolo per il futuro nerazzurro del marito. Sul mercato potrebbe finirci anche Radja Nainggolan anche se il centrocampista belga non sembra essere d’accordo: «Io sono sempre stato tanti anni in ogni squadra, mi sembrerebbe strano andare via dopo un anno da una squadra che mi ha voluto fortemente. Mi hanno parlato bene di Conte e ci metteremo tutti a disposizione. Ho tre anni di contratto, quindi sono tranquillo». Icardi comunque verrebbe sostituito da Romelu Lukaku (oltre che da Edin Dzeko), Conte avrebbe messo gli occhi su Lucas Vazquez del Real, un esterno molto duttile e che si sposerebbe bene col suo 3-5-2 (ma resiste anche il sogno Gareth Bale), e insiste per Nicolò Barella (il Cagliari lo valuta però addirittura 50 milioni) e Federico Chiesa, quest’ultimo più difficile da prendere dopo le parole del neopresidente Rocco Commisso. Chiesa, ma non solo: alla porta della Fiorentina potrebbero bussare molti club per il centrocampista francese Jordan Veretout. Oltre al Napoli, che non ha mai nascosto l’interesse per il giocatore viola, potrebbero farsi avanti anche l’Arsenal, la Roma e il Siviglia.

La Lazio continua le casting della punta da affiancare a Immobile e Correa e gli indiziati sono Wesley del Bruges, il preferito, Petagna e Jony. Il tesoretto che arriverebbe dalla cessione di Sergej Milinkovic-Savic servirebbe poi a prendere un difensore (piace il granata Izzo ma anche Bruno Viana) e una mezzala (la stellina del Salisburgo Szoboszlai). Milinkovic è nel mirino della Juventus che, tuttavia, vorrebbe abbassare la cifra cash inserendo nell’affare una contropartita tecnica: il genoano Romero e l’azzurro Spinazzola. —



Riproduzione riservata © Messaggero Veneto